Nulla domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 09/09/2014

Trento

Non capisco, perché sono sempre l'amica di tutti?

Salve. Ho deciso di iscrivermi a questo sito perche sono davvero disperata e non sapevo a chi rivolgermi perché non voglio annoiare i miei amici. Il punto è che quest anno è stato molto duro per continue delusioni sentimentali. Tutti mi trattano come fossi USA e getta. Molti escono con me quattro o cinque volte per poi accorgersi che forse è meglio restare amici. Io non capisco davvero che problema ho? Insomma devo essere io ad avere qualcosa che non va però non lo so veramente. Tutti mi dicono che non ho niente e che devo dare tempo al tempo ma il fatto di venire trattata sempre cosi mi fa molto male, mi ha resa la persona piu insicura del mondo e certe volte penso che non so neanche se valga la pena vivere una vita fatta di continue prese in giro. L ultimo ragazzo mi ha scritto per un mese e mezzo dicendomi che per lui ero stupenda e che gli piacevo tantissimo, poi adesso ha deciso che gli piaccio come amica. Forse stufo le persone, forse non sono bella abbastanza, o abbastanza intelligente.. Io davvero ho bisogno di qualcuno che mi aiuti perché sto iniziando a dubitare di me stessa.

  8 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 24/09/2014 - 09:24

Milano
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Gentile Ragazza, è molto difficile dare una risposta che possa esserle utile, senza conoscere la sua storia e i meccanismi che inconsapevolmente mette in moto quando si trova impegnata in una relazione sentimentale. Può capitare nelle relazioni con gli Altri, di innescare dei meccanismi che si ripetono e sono negli anni immutati. E s’incontrano le stesse persone (tutte molto simili) che confermano quel meccanismo. Paura dell'amore, della seduzione, desiderio di essere accettati, difficoltà d’individuazione sono meccanismi che diventano veri e propri ostacoli alla realizzazione di un rapporto appagante e tanto desiderato. Nei ragazzi molto giovani, a volte anche in quelli meno giovani, un attaccamento alla propria famiglia di origine impedisce di cercare e realizzare rapporti più autonomi. Non sappiamo pero' se il rapporto con i suoi genitori possa essere per lei incisivo. Le consiglierei un consulto con un collega che possa ascoltarla. Saluti.

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 28/09/2014 - 17:05

Gentile Nulla,
la sua domanda è legittima e degna di essere presa in considerazione. Quando ci si mette in relazione con qualcuno entrano in campo diversi fattori, tra cui anche le aspettative di entrambe le persone. E' probabile che la sua scarsa autostima condizioni il suo modo di rapportarsi e che sia proprio questo a non far crescere un rapporto sentimentale. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo con il quale incominciare un percorso di conoscenza di sè ed imparare a mettersi in relazione in modi alternativi per vedere se qualcosa cambia. Si dia una possibilità e gliela daranno anche gli altri!

Dott.ssa Marta Cogo

Dott.ssa Maria Assunta Parsani Inserita il 25/09/2014 - 09:56

Cara Nulla,
hai mai pensato che forse dovresti iniziare ad amarti di più e non solo a comportarti come una amica di te stessa?
Coloro che ti avvicinano e stringono dei rapporti affettivi con te percepiscono di certo la scarsa stima che provi verso la tua persona. Allora non disperarti inizia dalle piccole cose per ritrovare la stima che hai lasciato chissà in quale lontano sentito della mente percorso magari anni fa. Oppure lascia che uno psicologo ti aiuti. A volte basta poco per leggere nella nostra immagine il meglio di noi stessi spesso dimenticato o addirittura mai scoperto.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Maria Assunta Parsani

Dott. Gianni D'Arcangelo Inserita il 03/10/2014 - 14:34

Avvertendo le relazioni sentimentali con quasi totale frustrazione e risentimento, le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa ascoltarla e con lei approfondire la delicata questione.
Dott. Gianni D'Arcangelo

Dott.ssa ANNA LAURIA Inserita il 30/09/2014 - 12:13

Ciao Nulla, o meglio donna in crescita...
non vi è nulla che non va in noi anche quando tutto sembra andare storto. Quando vi sono nubi nere nel nostro cuore che ci impediscono di volerci bene.
A volte arrivano nell'esistenza di una persona esperienze come quelle che Lei racconta. Vi è una regola semplice che la Vita ci offre: imparare ad accogliere ed accettare ciò che viviamo, ascoltare nel cuore che cosa muove e smuove. Questo è un terreno fertile dove apprendere a volerci bene, accoglierci per quello che siamo. Amare noi stesse, come donne in crescita, aiuta e sostiene quei cambiamnti spontanei dell'anima che facilitano i nostri rapporti, i nostri incontri con "il maschile". Credo sia importante trovare un tempo e uno spazio per imparare a stare e ascoltare i movimenti della sua anima, lì dove è giò presente il seme del cambiamento. Una relazione terapeutica può essere, a volte, l'opportunità di incontrare le "onde tumultuose del cuore" in maniera dolce e delicata. Le auguro un buon incontro!!!

Dott. Michele Clemente Inserita il 29/09/2014 - 13:44

La sua età è l'età dei grandi dubbi e delle grandi paure. Paura di non essere apprezzati e quindi di non valere, la paura di non avere gli strumenti per affrontare il vicino mondo degli adulti. È senza dubbio un arduo compito quello di uscire dall'adolescenza, che mette a dura prova l'autostima. Anche io, come i miei colleghi, ti consiglio di prendere contatti con un esperto, vorrei però che questo non sia motivo di ansie evpreoccupazioni. Tutto è molto normale come è normale che lei sia cosí preoccupata. Il punto è che per dare il giusto peso alle sue difficoltà e affrontare l eventuale problema con sensatezza sarebbe importante avere piú informazioni e che la si possa conoscere di persona. Le faccio i miei migliori auguri. Dott. Michele Clemente

Dott.ssa Giada Betterle Inserita il 25/09/2014 - 11:50

Gentile Nulla, dal mio punto di vista cercherei di farla riflettere sui motivi che la portano a ricercare una relazione sentimentale. La invito a pensare anche al fatto che non tutti hanno gli stessi obiettivi nel momento in cui iniziano a frequentare una persona..(può fare un esperimento chiedendo ai suoi amici).. ci sarà chi ricerca la storia della vita, chi ricerca un compagno di avventure per poco tempo, chi non sa che cosa cerca e chi non decide a priori..come vede diversi punti di vista.
Sicuramente nel corso della sua vita avrà avuto dei corteggiatori belli, bravi, simpatici, affabili ma che lei non ricambiava per diversi motivi, magari anche quello del non essere interessata ad una relazione.. Ecco questo la può aiutare a rispondersi sul fatto che se qualcuno non vuole frequentarla come fidanzato può avere diverse ragioni.. non significa per forza che la spiegazione sia legata al fatto che sia LEI che ha qualcosa che non va.. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la può aiutare a stare meglio.

Dott. Artabano Febo Inserita il 24/09/2014 - 12:17

Mia Cara, per disattivare queste " disfunzionali coazioni a ripetere " e " decondizionarti da certi tuoi approcci relazionali " ritengo opportuno che tu ti affidi a uno Psicoterapeuta Sessuologo che possibilmente utilizzi l'Ipnosi Terapia Vigile al fine di " resettare il tuo vissuto " e di indirizzarti in relazioni affettive per te più appaganti. Ciao, resto a tua disposizione su Skype. Dr. Febo Artabano, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo, Nutrizionista. www.feboartabano.eu