Martina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/07/2016

Ho un peso sullo stomaco, la mia sessualità

Buona sera.
Mi rivolgo a questo sito perchè e da un pò di tempo, penso all incirca un anno, che dei dubbi mi sovrastano.
Sono una ragazza giovane, frequento la terza superiore e sono consapevole della fase adolescenziale in questa fascia d eta. Tuttavia a volte mi sento come inadeguata, sento quasi la necessità di scappare via da ciò che mi circonda. Inoltre non so più cosa pensare sulla mia sessualità, ho cercato risposte in diversi siti e diversi libri che parlassero di questo argomento,sopratutto nella fase adolescenzial appunto, ma tuttavia non ho trovato ancora una vera risposta. Sono molto confusa,non so ciò che voglio, cosa fare,come comportarmi... e quello che mi fa sorgere dubbi è il fatto che io sia molto legata ad una mia amica. Non provo attrazione fisica o generica nei suoi riguardi, eppure per esempio quando ci abbracciamo talvolta sento come delle farfalle nello stomaco, e a volte come un prudito intimo per esempio. Tengo molto a lei ed è forse la prima persona che riesco a capire fino in fondo. È normale tutto ciò?
Cercando poi di dare risposte ci penso molto a questa cosa,al riuscire a trovare una mia identità, razionalmente ho pensato che dato che sia una persona alla quale tengo molto e dato che l amicizia che ci lega, sia forte, che sia normale un risultato al contatto, di quel tipo e forse più degno di nota. Non penso tuttavia ciò debba per forza significare un sentimento quale l amore. Ma non so..se il mio pensiero sia giusto o se invece dimostra proprio quello...
Una notte poi,mentre dormivo da lei,ci siamo date un bacio a stampo, ma il ricordo non mi emoziona..anzi,mi rattrista ,mi ferisce..non è un esperienza che sento di voler ripetere. Eppure allora perchè è accaduta?
Sono confusa e vorrei sapere un parere professionale, tutto ciò mi pesa sullo stomaco.
Grazie per chi ha letto e chiedo scusa per lo sfogo...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 08/07/2016 - 16:34

Gent.le Martina,
sai bene che puoi porre una domanda se sei maggiorenni. L'identità sessuale è un processo dimensionale lo stesso Freud riferiva nello sviluppo di ogni essere umano dell'identità sessuale una fase iniziale di omosessualità. Lui riferiva un passaggio evolutivo verso la scelta ultima e definitiva della sessualità (etero o omo) Pertanto l'invito che posso farti e leggere le parole riportate in questa risposta e avvicinale al tuo sentire interno e troverai la tu risposta.

Cordialmente
Dott.ssa Arcangela Annarita SAVINO