Natascia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/02/2016

Udine

Problema caratteriale

Buonasera,
Ho 28 anni e ho problemi caratteriali, spesso ho momenti in cui mi innervosisco per stupidaggini e rispondo alle persone che mi stanno vicino in malo modo con aggressività anche a volte. Forse questo è dovuto al mio trascorso che le spiegheró brevemente. I miei genitori si sono separati quando avevo 8 anni e mio padre molte volte ubriaco o non alzava le mani su mia madre,andando via di casa mio padre ha iniziato a fare lo stesso con me .all età di 15 anni ho voluto andare via da quella casa e quella situazione non vedendo più mio padre per 5 anni.ho lasciato la scuola e ho voluto stravolgere la mia vita trasferita da mia nonna dove c'era anche mia madre.mia madre da che ho ricordo non è mai stata una mamma come le altre che cucina lava stira ma che si alza alle 2 3 del pomeriggio che esce e alla casa non ci pensa che preferisce divertirsi e buttare i soldi in vestiti e casinò, quando li ha. Dunque era mia nonna a fare tutto come ora tocca fare tutto a me perché nonostante siamo tutti cresciuti e invecchiati non è cambiata per nulla, viviamo io e lei in un appartamento , abbiamo entrambe un compagno.Quando a 19 anni ho trovato lavoro ho dovuto provvedere completamente a tutto quanto sia perché ero l unica che lavorava sia perché quando aveva un entrata faceva come al solito spendendo in cose secondarie. Io purtroppo non ho potuto permettermi una mia casa sia perché lei non è capace di mantenersi(non voglio si ritrovi senza un tetto) sia perché non sempre lavoro.
Ho un compagno da 4 anni che mi ama e sopporta me e questa situazione sono 4 anni che vado avanti e indietro nord e sud Italia perché siamo distanti ( lui anche vive con i genitori e non lavora) cercando dove è possibile un lavoro per mantenere me è quando torno aiuto mia madre.
Ma non ce la faccio più a stare in questa situazione, voglio poter stare con il mio compagno senza rispondere male senza trattarlo male, ho provato a tenermi più calma ma non funziona, non so come fare.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 02/03/2016 - 16:28

Buongiorno Natascia, la descrizione della sua situazione di vita è molto utile per comprendere i suoi momenti di nervosismo: la precarietà del lavoro, la difficoltà nel mantenersi, una relazione affettiva distante non aiutano la sua serenità. Probabilmente uno dei punti fondamentali è rendersi autonoma anche da una madre che non le permette di vivere appieno la sua indipendenza, e che presenta un problema di spese eccessive e futili, a quanto scrive. A questo proposito, potrebbe consigliare a sua madre di rivolgersi ad un professionista per ricominciare a prendere in mano la sua vita, cercando di farle comprendere che la vostra situazione attuale non giova a nessuna delle due. Inoltre, cita anche la presenza di un compagno della madre: che ruolo ha? Se rappresenta una figura importante per la madre,potrebbe coinvolgerlo nell'iniziare il processo di aiuto.
Per quanto riguarda le sue reazioni aggressive, una consulenza psicologica potrebbe esserle d'aiuto nel comprendere e padroneggiare i suoi stati d'animo negativi, e magari trasformare la sua rabbia in energia utile per affrontare i suoi problemi.

Cordiali saluti
Studio Dott. Gramaglia, Torino
Tel. 011.2162736

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 28/02/2016 - 19:56

Cara Natascia,
mi spiace molto per il suo passato di sofferenza che si trascina dietro con sentimenti repressi che spesso si trasformano in rabbia.
Ritengo possibile, grazie a un percorso psicologico, trasformare questi aspetti di grande fragilità in altro, facendo leva sulle sue risorse positive, che da quel che scrive sono parecchie. Ha mai pensato di andare a vivere da sola e rendersi indipendente non solo economicamente, ma soprattutto emotivamente?
Le ribadisco l'utilità di una consulenza psicologica per approfondire la sua delicata situazione.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto,
D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara (Ancona)