Fran domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/12/2015

Voltare pagina senza rancori

Salve a tutti, sono una ragazza di 23 anni e da un paio di mesi sono tornata a vivere con i miei genitori dopo un'esperienza non proprio soddisfacente all'estero.
Trovandomi all'estero per i primi mesi senza il mio ragazzo ,con cui stavo d tre anni,mi sentivo libera di scegliere di avere i miei spazi di non dover giustificare nulla che mi facesse star bene ma dopo due mesi mi raggiunse il mio ragazzo.
Entrai in un vortice di sensi di colpa poiché pensavo di non amarlo più e che la convivenza sarebbe stata una farsa, gli chiesi del tempo per capire cosa fare e dopo poche settimane dovetti scegliere forzata poiché lui era costantemente impuntato a sapere la mia decisione. "Scelsi" di convivere insieme a lui e dopo 3 mesi lo lasciai presupponendo di non averlo mai amato . Ora lui è Tornato in Italia e mi ha chiesto di incontraci ma ho rifiutato l'incontro nonostante non ci sia nessun'altro . Mi è capitato di vederlo e lui ha fatto finta di non vedermi oppure evita di incontrare miei amici pur di non vedermi .
Io vorrei voltare pagina una volta per tutte , ma come faccio se lui vive ancora così intensamente questa cosa ?!?! Ora mi ritrovo a dover riniziare tutto da sola come ho sempre fatto ...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 04/12/2015 - 13:44

San Giuseppe Vesuviano
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Gentilissima,

crede di non poter voltare pagina se non lo fa anche lui? Come mai si sente ancora "legata"?
Per lui, che ha subito la sua decisione, è naturale che ci voglia un pò di tempo per accettare ed elaborare la cosa; lei invece come sta?

Resto a disposizione
dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta a Napoli Soccavo , Melito, Pompei, San Giuseppe Vesuviano (NA)
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Barbara Haupt Inserita il 04/12/2015 - 10:02

Buongiorno Fran,

ognuno di noi è responsabile delle proprie emozioni e dei propri comportamenti ma non di quelli delle altre persone. Ogni persona per poter stare bene deve prima di tutto occuparsi di far star bene se stessa, se riesce a raggiungere questo obiettivo il rapporto con gli altri non potrà che essere un arricchimento, diversamente ci sentiremo trascinati dalle altre persone senza però condividere pienamente quello che fanno. Ci sentiremmo costantemente nella sensazione fastidiosa di fare le cose perchè le fanno gli altri e non perchè desideriamo farle noi. Da quello che lei racconta sembra che nella relazione col suo ragazzo lei tendesse a fare le cose decise da lui, tanto che una volta arrivata all'estero si è sentita libera di fare tutto quello che voleva e come voleva.
Amare una persona non significa fare quello che decide lei per noi. Due persone stanno bene insieme se entrambe si occupano primariamente di nutrire se stesse, fatto questo la conseguenza naturale sarà quella di costruire una relazione autentica mettendo in comune, nell'interazione con l'altro, ciò che vogliamo come un puro desiderio, una scelta consapevole e non un obbligo.
Quanto al voltare pagina...capisco che le dispiaccia sapere che lui viva ancora questo rapporto intensamente, ma questo è un suo problema, una sua emozione...si chieda cosa lei desidera per sè e si risponda onestamente...dopo di che volti pagina...non è una colpa non stare insieme ad una persona che non si ama...

impari a dire si tutte le volte che sente il piacere di dire si e a dire no tutte le volte che il suo cuore dice no.

La saluto cordialmente.

Dr.Barbara Haupt
wwwpsicologotrento.net