Sara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/11/2015

Come continuare a vivere?

Salve a tutti,
sono una ragazza di 21 anni e ho avuto una relazione con un ragazzo di 23 con cui sono stata insieme 4 anni. Non è stata una relazione facilissima perchè ogni tanto lui aveva degli scatti di ira e alzava le mani oltre a farmi violenza psicologica. Naturalmente io lo amavo e sperando in un suo cambiamento lo perdonavo sempre e cercavo di non fargli mancare mai nulla(mi prendevo cura di lui sperando che ricambiasse non facendo più determinate cose). Arriva un momento in cui io non ce la faccio più e decido di lasciarlo per il mio bene. Sono stati mesi complicati in cui mi ha quasi stalkerato,cercato di mandarmi fuoristrada e chiamando mia mamma dicendogli ciò che aveva fatto(che mi aveva messo le mani addosso ecc).
Io non l ho mai portato a casa perchè mia madre non voleva,con mio padre non ho un bel rapporto a stento ci salutiamo la mattina. Lui è figlio unico ed ha un rapporto strano con la mamma fatto di puro amore e puro odio,lo stesso rapporto lo ha con le zie.
Insomma dopo molti mesi di agonia in cui è successo di tutto e di più,siamo riusciti ad allontanarci. Ora io da pochi mesi ho una relazione con un ragazzo di 32 anni a distanza. Sono in erasmus. Sono riuscita a instaurare una buona relazione con lui e sembrava andare tutto bene. Lui è stato fidanzato 10 anni con una ragazza che aveva lasciato da poco perchè non la amava più. Ora io ho dei dubbi su questa relazione,prima non ne avevo ora sì. Mi sento molto strana nei confronti di me stessa come se non sapessi cosa sto facendo,chi voglio diventare e cosa vorrò fare della mia vita. Oltre a questi problemi di relazione con l altro sesso,credo di avere dei problemi di relazione con me stessa. A volte vorrei un libretto di istruzioni per capire chi sono e cosa voglio. Vorrei fare tante cose però mi sento vuota,non so dove sia il mio posto nel mondo. mi trovo molto spaesata. Come se fossi in una piscina piena d acqua e non riuscissi a venire a galla e ogni volta mi manca il respiro e il nodo alla gola stringe. Ora sono in Spagna ma appena torno in Italia ho intenzione di parlare di persona con qualcuno. Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 17/11/2015 - 19:31

Cara Sara, mi ha molto colpita la tua descrizione di come ti senti parlando di una piscina piena d'acqua che ti sovrasta... sei così giovane ed è perfettamente normale che tu non sappia ancora bene chi sei e cosa vuoi dalla vita, tanto più che già ti ha riservato un'esperienza sentimentale così dolorosa e difficile. Purtroppo non esistono libretti d'istruzione per la vita, ma la bella notizia è che se sappiamo ascoltare bene noi stessi, quasi sempre riusciamo a ritrovarci. Esiste in ciascun individuo una sorta di tendenza alla propria realizzazione, anche se a volte non è facile fidarci dei nostri segnali interni, sia per le circostanze esterne o semplicemente per sfiducia in noi stessi. la tua nuova relazione è ancora molto giovane e per dio più a distanza, è perfettamente normale nutrire dei dubbi.
se vuoi scrivimi ancora

Un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebsiacce