anna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/10/2015

Agrigento

Ho paura di essere quella che sono

Salve sono una ragazza di 18 anni, da qualche mese e da questa a parte, ho incominciato ad avere dei dubbi sul mio orientamento sessuale, cioè penso di essere un asessuale ( cioè non provo attrazione sessuale) omoromantico, ho sempre avuto delle cotte per i ragazzi, infatti ho avuto delle relazioni, ma sono sempre andate male, perché a me non mi interessa il sesso, infatti le mie coetanee parlano sempre del sesso, io sento sempre esclusa, e ho paura se dico di essere quella che sono, la gente non mi accetterà, e poi da 2 mesi ho preso una cotta per una ragazza, da lì nessun ragazzo non mi è mai piaciuto, e dai ho incominciato ad avere delle cotte per le ragazze, mi sento un schifo, infatti mi sono chiusa in me stessa e non uscire più tanto con le mie amiche, dicendo mai nessuno il mio problema, già prima stavo male il fatto di essere asessuale, e adesso ho scoperto di essere omoromantica, non come posso fare per uscire da questa gabbia che mi sono costruita, per allontanare gli altri da me, mi sento delusa da me stessa e e mi sento un schifo di ragazza, non come uscire da questa gabbia che mi sono costruita

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Fabbrizzi Inserita il 07/10/2015 - 06:53

Empoli
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Gentile Anna,
leggendo le sue parole ho avuto l'impressione che, più che asessuata o priva di interesse, lei sia confusa. La confusione può dipendere da molte cose, dalla curiosità di guardarsi intorno, dai dubbi che ci poniamo rispetto a quello che ci piace e a quello che siamo. Certo, immagino che per lei non sia facile questa situazione, anche perché l'ha portata a chiudersi, come afferma, in una gabbia. Quello che posso consigliarle è di cercare, prima che di accettarsi, di capirsi, di prendere consapevolezza di sé, magari con uno psicologo della sua zona che potrà aiutarla in questo percorso.
Rimango a disposizione

Cordialmente
Dott.ssa Martina Fabbrizzi
Firenze, Empoli

Dott.ssa Katiuscia Maria Gipponi Inserita il 07/10/2015 - 13:04

Cara Anna,
dalle sue parole traspaiono sia il disagio che sta provando in questa situazione, sia la confusione.
Mi sembra di capire che più che asessuata o priva d'interesse, lei si sente disorientata in questo mare di possibilità, come un marinaio in cerca della sua rotta.
Questa confusione, l'incapacità di capire quali siano le scelte più adatte a lei, come stare bene, l'ha portata a costruirsi una gabbia all'interno della quale ora si è chiusa.
Le consiglio di contattare un terapeuta della sua zona, potrà aiutarla a ri-orientarsi, in un percorso di consapevolezza e accettazione di sè.

Come diceva Lao Tzu, "ciò che il bruco chiama fine del mondo, tutti gli altri chiamano farfalla".

Cordialmente
Dott.ssa Gipponi Katiuscia