Sara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Reggio Emilia

Sessualità

Ciao a tutti. Ho 42 anni e sto con il mio compagno da 9 anni.
Tra noi il sesso non è mai stato travolgente e passionale ( per me, non per lui).
Ho però sempre dato priorità ad altri aspetti mettendo in secondo piano la sessualità. Il fatto di avere accanto una persona che reputo speciale, affidabile, tra noi c'è molta sintonia e complicità. Stiamo bene insieme e andiamo molto d'accordo.
Mi è capitato ( ho comunque come direbbe qualcuno) ho scelto di tradire, e da lì mi sono resa conto che in realtà la sessualità con il mio compagno non mi piace. E a pensarci spesso la tendenza era quella di evitare di farlo con lui. ( Mi era già capitato di tradirlo 6 anni fa ed anche lì ero andata in crisi, ma decisi di dare sempre priorità a tutto il resto).
Dopo il tradimento, le cose sono anche peggiorate, perché solo nel baciarlo ora mi rendo conto di non provare grande trasporto.
Io sto vivendo un periodo di forte angoscia e stress e alterno continuamente pensieri che vanno dal: chissenefrega della sessualità, meglio avere accanto una persona speciale a momenti in cui vorrei sentirmi donna, così come mi sono sentita con la persona con l' a quale ho tradito.
Ne ho parlato con il mio compagno ( non del tradimento), abbiamo fatto una terapia di coppia ma la scelta alla fine spetta a me. Ed io non riesco a capire che valore dare alla sessuialitá, se magari è solo un capriccio.
La mia paura è di potermi pentire, sia nel rinunciare ad una persona speciale ma anche nel dover rinunciare ad una sessualità appagante. E so bene che con gli anni la passione cambia..
Un' altro aspetto che mi blocca è il terrore di farlo male, e so di fargliene, perché solo quando ho accennato ad un possibile allontamento è stato malissimo.
Abbiamo un rapporto stretto, ed in realtà fa male anche a me dovermi allontanare.
Solo che ad oggi anche baciarlo mi fa provare quasi fastidio, e non so se si possa ritornare almeno ad una situazione pre tradimento.
Ringrazio chiunque possa darmi uno spunto di riflessione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 25/02/2026 - 13:40

Roma - Tiburtina
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Gentile Sara,
mi dispiace per la situazione che ha descritto la quale mi pare riferibile ad una posizione conflittuale (sessualità vs perdita di una persona speciale) che, a mio avviso, può essere agevolmente risolta in un setting individuale.

Credo, infatti, che sia necessario per lei affrontare tutta la questione relazionale e sessuale, compreso il tradimento, con una terapeuta che la aiuti a capire come mai accada ciò.

Questa mia ipotesi, deriva dal fatto che voi abbiate già svolto una terapia di coppia, ma senza esito positivo.
In questi casi, dalla mia esperienza clinica, l'insuccesso può derivare dal fatto che sia più adeguato un contesto individuale, il quale aiuta la persona a confrontarsi in profondità con se stessa, condizione necessaria per poter decidere serenamente e liberamente cosa sia meglio per sè.

Inoltre, i due tradimenti di cui mi sembra sia a consocenza solo lei, rappresentano un fardello aggiuntivo, una sorta di segreto che rimane attivo con la sua carica di sensi di colpa.
Perciò è necessario condividerlo con qualcuno, in questo caso un terpeuta, in modo da attribuire un significato ad esso e comprenderne la funzione nella sua vita.

Il tradimento in una relazione consolidata come la vostra, è, infatti, un segnale da analizzare attentamente per poter capire quale messaggio porti ai partner. Anche perchè il tradimento è una questione che riguarda entrambi i partner, non solo il partner che lo ha messo in atto.

Dettto ciò, spero che la sua situazione si risolva e che ritrovi la sua serenità compiendo una scelta pienamente libera e consapevole.

Un caro saluto