Sessualità
Ciao a tutti. Ho 42 anni e sto con il mio compagno da 9 anni.
Tra noi il sesso non è mai stato travolgente e passionale ( per me, non per lui).
Ho però sempre dato priorità ad altri aspetti mettendo in secondo piano la sessualità. Il fatto di avere accanto una persona che reputo speciale, affidabile, tra noi c'è molta sintonia e complicità. Stiamo bene insieme e andiamo molto d'accordo.
Mi è capitato ( ho comunque come direbbe qualcuno) ho scelto di tradire, e da lì mi sono resa conto che in realtà la sessualità con il mio compagno non mi piace. E a pensarci spesso la tendenza era quella di evitare di farlo con lui. ( Mi era già capitato di tradirlo 6 anni fa ed anche lì ero andata in crisi, ma decisi di dare sempre priorità a tutto il resto).
Dopo il tradimento, le cose sono anche peggiorate, perché solo nel baciarlo ora mi rendo conto di non provare grande trasporto.
Io sto vivendo un periodo di forte angoscia e stress e alterno continuamente pensieri che vanno dal: chissenefrega della sessualità, meglio avere accanto una persona speciale a momenti in cui vorrei sentirmi donna, così come mi sono sentita con la persona con l' a quale ho tradito.
Ne ho parlato con il mio compagno ( non del tradimento), abbiamo fatto una terapia di coppia ma la scelta alla fine spetta a me. Ed io non riesco a capire che valore dare alla sessuialitá, se magari è solo un capriccio.
La mia paura è di potermi pentire, sia nel rinunciare ad una persona speciale ma anche nel dover rinunciare ad una sessualità appagante. E so bene che con gli anni la passione cambia..
Un' altro aspetto che mi blocca è il terrore di farlo male, e so di fargliene, perché solo quando ho accennato ad un possibile allontamento è stato malissimo.
Abbiamo un rapporto stretto, ed in realtà fa male anche a me dovermi allontanare.
Solo che ad oggi anche baciarlo mi fa provare quasi fastidio, e non so se si possa ritornare almeno ad una situazione pre tradimento.
Ringrazio chiunque possa darmi uno spunto di riflessione.