Lorenzo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Verona

Perché ho questo comportamento "tossico"?

Salve, sono un ragazzo 26enne, in questi anni mi sono frequentato con un po' di ragazzi, perlopiù rapporti temporanei. Anche quando uno di questi ragazzi non mi piace, e quindi il rapporto termina lì, mi capita che dopo mesi, o anche anni, io mi auto convinco che se ci uscissi di nuovo magari le cose potrebbero andare diversamente, in qualche modo penso all'uscita che c'è stata e mi convinco che era stata una bella esperienza, però è di fatto piu l'esperienza che non il ragazzo ciò che mi manca. Perciò va sempre a finire che, uscendoci di nuovo, mi ricordo il perché avevo troncato il rapporto e finisco con il deludere nuovamente l'altra persona.
Aggiungo che di solito dall'altra parte non sono ben disposti, principalmente per il fatto che la prima volta ho chiuso io con loro, però mi impegno a fare in modo che mi diano quest'altra possibilità, magari dicendogli che questa volta andra meglio
Mi rendo conto che è un meccanismo sbagliato e tossico, anche se comunque nasce dal mio voler tentare di nuovo, il che non è di per sé sbagliato, ma vorrei capire perché mi ostino a provarci di nuovo nonostante sappia, in fondo, che non potrebbe funzionare

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 07/05/2024 - 09:17

Torino
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Buongiorno Lorenzo,
ci chiede il perché di questo suo comportamento.
Le nostre azioni sono sempre orientate a un obiettivo. Il suo, mi sembra di capire, sia quello di trovare un compagno col quale costruire qualcosa di bello, magari l’amore. Perché farlo così? Perché provarci con persone con le quali non ha funzionato la prima volta? Conosco poco i dettagli, non so per esempio se oltre che ripescare da esperienze passate lei ha la possibilità di conoscere persone nuove. Se così fosse ci sarebbe da chiedersi perché preferire il vecchio al nuovo. Le nostre scelte, anche se orientate ad un chiaro obiettivo, sono spesso intralciate da timori, pregiudizi, false credenze, valori spesso travisati ma mai messi in discussione e chissà cos’altro. Per trovare una risposta alla sua domanda sarebbe necessario interrogarsi su questi ostacoli. Se ritenesse utile un aiuto professionale per fare chiarezza resto a sua disposizione
Un cordiale saluto dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 12/05/2024 - 14:32

Buongiorno Lorenzo,
sarebbe molto interessante provare ad indagare le possibili cause di questo comportamento.
Mi verrebbe da farle alcune domande, gliele riporto qui sotto, sperando possano essere uno spunto di riflessione per lei..

Potrebbe essere che a lei possa far sentir bene sapere che l'altra persona c'è anche dopo che è stata "lasciata"?
Come si sente quando le altre persone le danno una "seconda possibilità"? E quando non lo fanno?

Secondo lei, è possibile che ci siano dei timori quando una relazione supera l'iniziale conoscenza e diventa una conoscenza più profonda e una possibile relazione stabile? Lei vorrebbe una relazione stabile?

A volte può capitare che nelle relazioni sentimentali tendiamo a riproporre delle dinamiche che abbiamo vissuto o osservato crescendo.. durante l'infanzia, l'adolescenza.. lei ritrova qualche possibile correlazione? Qualche comportamento simile nella sua famiglia o completamente opposto?

Per quanto riguarda l'ultima frase che ha scritto "mi ostino a provarci di nuovo nonostante sappia, in fondo, che non potrebbe funzionare".. cosa succederebbe nel momento in cui, invece, decidesse di fare qualcosa che potrebbe funzionare?

Spero di esserle stata un po' di aiuto, rimango a disposizione per qualsiasi domanda o dubbio!
Un caro saluto,
Dott.ssa Aiello Giulia