Serena  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Brindisi

15 anni di relazione e mi ha solo usata

Salve,
Conosco il mio ex da quando siamo bambini, cioè da 30 anni. Da adolescenti ci siamo fidanzati e siamo stati insieme 15 anni. Anni burrascosi dove lui mi lasciava di continuo, spariva senza dire niente e mi diceva che soffriva per il rapporto che aveva nella sua famiglia, che non mi meritava, che si sentiva inadeguato e incapace di capire e riconoscere l’amore.
Io, comprendendo i suoi sbalzi di umore dovuto dal suo grande malessere intende, ho buttato giù tante mancanze di rispetto da parte sua. Finché mi lascia dopo 15 anni con un messaggio dicendo che non mi aveva mai amata. Mi voleva bene, ero la persona più importante della sua vita e la sua unica famiglia, ma non mi aveva mai amata.
Buttare giù tutto quando mi ha spezzata in due, non l’ho sentito per mesi, poi ci siamo riavvicinati. Mi ha chiarito che non mi amava, e ho provato a essergli amico pensando che un giorno mi sarebbe passata e avrei avuto piacere ad avere affianco la persona con cui ho condiviso 30 anni e l’unica persona che ho sempre avuto affianco. Siamo stati una famiglia. Era questo il concettto di base.
Dopo un po’ iniziamo una relazione sessuale, sentivo che era sbagliato per me, ma in quel periodo avevo bisogno di vivermi serenamente il nostro rapporto. Alla base però, c’erano dei discorsi che gli ripetevo sempre, non volevo essere una delle tante. La mia paura più grande era sapere che lui andasse a letto con altre e che io fossi una delle tante. Mi ripeteva sempre che mi facevo i film mentali, e che io non sarei mai stata una delle tante.
Questa storia è andata avanti più di un anno, più volte avevo sensazioni strane, quando lui aveva il cellulare in mano notavo che gli arrivavano messaggi di altre ragazze e glielo chiedevo apertamente: ci sono altre?
La sua risposta era sempre no.
Poi ho scoperto che aveva tinder da mesi, forse un anno e gli ho chiesto apertamente se ci fossero altre. Mi ha detto che negli ultimi mesi, mentre vedeva me, aveva una relazione sessuale con un’altra donna.
Per lui era normale non avermelo detto.
Io mi sono sentita tradita. Oltre al mentire, al suo farmi sentire stupida quando glielo chiedevo, c’è la sua mancanza di rispetto usandomi come una tra le tante. Scopava con una e poi con me e si stava organizzando con altre. Non casualmente ma instaurando relazioni sessuali, organizzandosi giorno dopo giorno. Quindi io sono diventata una delle tante e non ha pensato a tutelarmi.
Con me non usa il preservativo e io non so quali provato abbia fatto e con chi e non gli è passato mai per la mente che io dovessi saperlo per non ferirmi e per tutelarmi fisicamente.
Continua a dire che sono la sua famiglia e la persona più importante della sua vita.
Come se io potessi ancora credere a questo.
Come si supera il dolore che una persona che consoci da 30 anni e che è stata con te fisicamente e moralmente al suo fianco per 30 anni ti abbia tradito? Come si accetta il fatto che abbia rischiato la mia salute (ho una malattia grave all’’utero e altre problematiche)?
Come si accetta il fatto che la persona che ha condiviso la vita con te 30 anni ti abbia sempre usata e di te non gliene importa nulla. È difficile da realizzare e da credere. Se finissi sotto terra non sbatterebbe ciglio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Arrighi Inserita il 12/02/2024 - 16:54

Buongiorno! Credo di poterle chiedere solo cosa l’ha portata a svalutarsi così tanto? 30 anni di tradimenti, ma soprattutto il sentirsi “usata” come sensazione principio dovrebbe adesso spingerla a indagare cosa deve o ha dovuto “pagare”. Un percorso potrebbe aiutarla a prendere maggiore consapevolezza. Se crede mi contatti pure. Cordialmente. A