Anna  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/04/2020

Reggio Calabria

Farlo tornare da me...

Buongiorno, Ho 28 anni, dopo una relazione - condotta per lo più a distanza - di tre anni, il mio ragazzo mi ha lasciata a Febbraio dicendosi non in grado di darmi l’amore che gli ho sempre dato io. Ultimamente, litigavamo spesso, c’era tensione, in particolare dovuta alla sua freddezza: è una persona con blocchi emotivi, che non sa verbalizzare le proprie emozioni. Aggiungo che spesso sembra coincidere col profilo di un alessitimico. Ora, confesso di essere incappata negli errori più deleteri che può commettere l’abbandonato, pregandolo di riprovarci. Questo lo ha reso sempre più distante, scontroso, arrogante nel suo rifiuto. Tuttavia, si tiene in contatto, messaggia, racconta della sua quotidianità e, quando sostengo che ci si possa chiamare reciprocamente “ex”, sembra non gradire. Non esclude che ci rivedremo dopo l’isolamento, ma non sa dare risposte sui suoi sentimenti, su cosa voglia, e continua a dire che non vuole fare la scelta sbagliata e per questo tace. Crede che io fossi infelice nella nostra relazione, sembra non capire che la mia insofferenza fosse dovuta alla sua freddezza. Non riesco a capire cosa voglia, perché si tenga in contatto, e se ci sia un modo per farlo tornare da me. Ringrazio per la risposta, qualunque essa sia. Un saluto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 19/04/2020 - 18:26

Buongiorno, molto spesso relazioni come questa, anche se ci concedono momenti di intensa affettività, purtroppo recano non pochi dispiaceri. Da quello che lei descrive, è difficile potere dare un parere su quale patologia possa essere affetto il suo ex, se è alessitimico o molto più probabilmente abbia dei tratti marcatamente narcisistici. Avrei bisogno di ulteriori dettagli. In ogni caso, da quello che lei descrive, non mi sembra in grado di potere sostenere una relazione stabile, cosa che lei desidererebbe avere con lui. Però le chiedo, se le sta causando così tale sofferenza perchè lei dice sostanzialmente che lui è in "anaffettivo", perchè vorrebbe tornare a starci insieme ? Non pensa che con una persona con queste problematiche è praticamente quasi impossibile avere una relazione sentimentale soddisfacente ? Si è mai domandata perchè, nonostante tutto, si sente attratta da lui e non ha mai cercato invece una persona con altre caratteristiche, più idonee per potere instaurare una relazione stabile ? Rimango a sua disposizione per ulteriori delucidazioni, se mi fornirà ulteriori dettagli.