LUCIA  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 23/08/2019

Bari

Fine relazione

Buongiorno, cercherò di essere breve.... dopo 11 anni insieme e quasi 3 di convivenza decido di lasciare il mio ragazzo (F.) perchè dalla convinvenza sono emersi dei problemi in quanto da parte sua non vedevo collaborazione in casa, non c'erano delle attenzioni minime tipo un bacio tornando a casa, era spesso davanti alla tv ignorando la mia presenza e dopo diversi tentativi per farglielo capire lo lascio. Lui sta malissimo, io conosco un'altra persona (D.) dopo pochi mesi con un carattere completamente diverso, all'inizio sto bene...poi mi sembra che questa persona non abbia molte caratteristiche che invece F. aveva...tipo farmi ridere, essere simpatico ecc....ripenso ai sacrifici fatti insieme per andare a vivere insieme e decido di non frequentare più D. Dopo diversi mesi rivedo F. e iniziamo a rifrequentarci lui nel frattempo era uscito con un'altra ragazza e così iniziamo a rinfacciarci le ns. frequentazioni, anche se lui dice di aver capito di aver sbagliato con me a casa di non aver collaborato e di voler rimediare.
Spaventata perchè pensavo che sarebbe tornato tutto come prima con gli stessi problemi gli chiedo di non vederci più. Lui conosce un'altra donna ma anche con lei dura poco, a me da fastidio anche che lui abbia frequentato questa...lui dice che ha provato a rifarsi una vita, ma che ama me e non vuole nessun altra.... io sono bloccata in questo limbo di tira e molla, non voglio vederlo con un'altra donna abbiamo condiviso 11 anni di vita insieme mai mi sarei immaginata che la convivenza non sarebbe andata bene.....non so cosa fare, non che decisione prendere. Ci riprovo con lui sperando che le cose cambino? Lo lascio andare accettando che tra noi è finita?(ma non riesco nemmeno questo)....non so assolutamente cosa fare. Inoltre ho un problema che dovrei risolvere a breve perchè andrò da una ginecologa (vaginismo) non riesco ad avere una penetrazione completa perchè provo dolore...(altro motivo per cui gli rinfaccio le sue frequentazioni) perchè anzichè aiutarmi a risolvere questo mio problema ha fatto finta che in questi anni non ci fosse....e adesso è arrivato il momento di affrontarlo. Spero di aver reso chiara la situazione e spero di ricevere un consiglio in merito alla mia situazione... Grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 24/08/2019 - 13:33

Cara Lucia, la convivenza può essere considerata tra le tappe critiche in un rapporto di coppia, in quanto segna un profondo cambiamento tra il prima e dopo, rompe degli equilibri e richiede di costruirne altri. In questa fase occorre negoziare nuove regole dello stare insieme e nuovi compiti, ad esempio, di gestione della casa, del tempo ecc. Il modo in cui si affronta e le posizioni assunte dipende molto anche dalle esperienze passate, dai modelli ricevuti e dalle aspettative su come si deve comportare l'altro. Per questo motivo, è un momento molto bello nella vita di una coppia in quanto aumenta la condivisione e l'impegno reciproco, ma è allo stesso tempo un momento impegnativo e difficile. Per questo molte coppie falliscono proprio dopo questo passo importante (o dopo altri passi come avere un figlio, ad esempio). E' molto importante potersi chiarire quindi sui propri bisogni e lavorare per trovare la propria dimensione di coppia. Sul da farsi quindi non le saprei dire...Stare insieme implica un lavoro continuo e faticoso e a volte sotto la scia della delusione cerchiamo altro, un altro che nella nostra fantasia ci corrisponda appieno. Ma esiste davvero quest'altro?La invito a vedere questa come una fase di transizione, in cui state provando a passare ad un livello successivo e solo il dialogo autentico vi potrà aiutare.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta Relazionale e Familiare
Napoli 3280273833