Anna  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 17/04/2018

Bologna

Sbalzi d'umore e sindrome premestruale

Sono una ragazza di diciannove anni. In genere mi definisco abbastanza soddisfatta della mia vita: la mia situazione famigliare é serena, ho degli amici a cui sono legata e che mi sostengono nonostante il mio carattere, e frequento un'università che mi piace molto. Il problema é che sono molto ansiosa e insicura, ho un atteggiamento di rifiuto nei confronti delle persone che non conosco, ho il terrore del giudizio altrui e mi sembra di non riuscire ad esprimermi veramente con nessuno. Inoltre dai dodici, tredici anni di età ho iniziato a soffrire di sbalzi d'umore ciclici; per due, tre settimane sto bene e poi per una settimana, di solito quella precedente al ciclo, inizio a vedere tutto nero: scoppio in crisi di pianto, mi arrabbio moltissimo senza motivo, ed é come se una parte di me cercasse di sabotare le mie relazioni sociali, la mia autostima si abbassa ulteriormente e inizio a pensare di non piacere a nessuno; sono sempre molto stanca, al punto da dormire il pomeriggio anche perché in questo modo posso dimenticare per un po' la sensazione di tristezza che ho addosso costantemente. Informandomi su internet, ho scoperto l'esistenza del disturbo disforico premestruale e mi chiedevo se potesse essere il mio caso. Il problema principale é che ho paura che il modo in cui me la prendo con i miei amici e famigliari li possa allontanare da me, o possa avere delle ricadute nella mia vita quotidiana e a scuola, come é già successo. Vorrei sapere come potrei fare per riuscire a comunicare meglio con gli altri e a gestire i miei sbalzi d'umore.
Grazie in anticipo

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 18/04/2018 - 10:57

Bologna
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Buongiorno Anna,
i cambiamenti ormonali possono incidere sull'umore ma fanno soprattutto da amplificatore di emozioni che sono comunque presenti. Nel suo racconto da una parte si definisce "abbastanza soddisfatta "della sua vita, dall'altra si sente però "molto ansiosa e insicura", soprattutto nel rapporto con gli altri, al punto da avere il terrore del loro giudizio e da sentire di non potersi esprimere veramente con nessuno. Forse tutte queste emozioni, solitamente compresse, emergono più facilmente in quei momenti e ci dicono in realtà qualcosa rispetto ai suoi bisogni. Sarebbe importante quindi comprenderle, metterle in relazione al significato che attribuisce agli eventi, e capire anche da dove nasce la sua insicurezza. Una comprensione maggiore di sé le potrà permettere successivamente di sentirsi e relazionarsi diversamente anche con gli altri.

Cordialmente,

Dott.ssa Natalia Monti
Psicologa Psicoterapeuta (Bologna)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 18/04/2018 - 12:56

Gentile Anna,
Capisco il suo desiderio di serenità e sembra essere consapevole delle cose positive che la circondano. Per capire se gli sbazi d'umore sono effettivamente legati al ciclo mestruale e per avere una diagnosi servono però altre informazioni. Detto questo, credo che sia importante soffermarsi sull'ultima parte del suo discorso e sulla necessità che sente di comunicare meglio con gli altri e gestire gli sbalzi d'umore. Per farlo le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo ed intraprendere un percorso che le permetta di raggiungere questi obiettivi perchè è possibile.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 17/04/2018 - 18:27

Salve Anna, una donna è soggetta a tanti cambiamenti soprattutto ormonali ed è un fatto che questi influenzino l'umore ma io non patologizzerei. Credo piuttosto che sia importante imparare a conoscersi e dare per così dire delle "istruzioni" agli altri con cui siamo in relazione dicendogli chiaramente come si sente e anche il motivo per cui crede stia così, chiedendogli comprensione ed eventualmente anche di rimandare eventuali discussioni. Quello che intendo dire è che se lei sa che in quei giorni si sente un pò giù di corda e reagirebbe male ad ogni minima sciocchezza perchè non dirlo?o magari semplicemente dirlo a se stessa in modo da fermarsi prima di attaccare, rispondere ecc. Questa è infatti una regola molto importante, i nostri nonni avrebbero detto "conta fino a 10" ed è proprio così perchè noi mettiamo il pilota automatico, "scattiamo" in certe situazioni, invece occorrerebbe fermarsi (in quei famosi 10 secondi) e chiedersi "cosa sto provando?" e magari parlare all'altro di quest'emozione piuttosto che rispondere in malo modo e basta. Questa si chiama consapevolezza emotiva e può essere acquisita attraverso un percorso su se stessa e l'esercizio continuo.
Un caro saluto

Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa clinica e Psicoterapeuta relazionale e familiare
Napoli, tel 328 0273833