Elisabettina domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 14/12/2014

Messina

Voglio liberarmi dal mio passato

Salve. Combatto da più di un anno col mio problema! Sono stata per 7 anni col padre di mio figlio, è stato un amore forte, tanto forte da sopportare cose insopportabili! Lui mi ha picchiata più volte, persino durante la gravidanza, più volte mi ha umiliata dinnanzi ad amici, durante delle cene! Io lo perdonavo sempre perché lo amavo troppo, mi bastava un suo "scusami amore" ed io mi scioglievo come neve al sole! Dopo 7 anni è entrata nella mia vita un'altra persona, un rapporto platonico, basato solo su messaggi! Ho cominciato a parlargli di me e della mia storia, finché lui mi ha confessato di essersi innamorato di me! Anche io non ero indifferente di fronte a questa situazione! Da lì ho deciso di lasciare il mio compagno dicendogli anche di questa persona! Così comincia il mio incubo. Mi ha combinato di tutto, stalking, spie in casa (da premettere che tra me e il ragazzo non c'era null'altro che chiacchierare al tel), minacce... Io però nonostante nutrissi già qualcosa per il ragazzo, ho continuato a frequentare il mio ex, come se fossi dipendente da lui, ad ogni incontro pensavo: questa è l'ultima volta, se anche stavolta mi urla lo mando a quel paese, lo denuncio! Mai sono riuscita a fare tutto ciò! Nel frattempo più volte ho visto questo ragazzo, che abita lontano da me! Io voglio liberarmi del mio ex, voglio odiarlo, per poter vivere una nuova vita, vivere serena con questo ragazzo! Io non ce la faccio più! Mi vergogno per tutto! Ho sensi di colpa continui, perché mi sento sporca! Perché non riesco a cancellarlo dalla mia vita? Una persona normale lo odierebbe dopo tutto quello che è stato capace di fare! Mi scusi anche il modo disordinato in cui ho esposto il mio problema...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 20/01/2015 - 12:34

Gentile Elisabettina,

molteplici sono le motivazioni che spiegano come mai le donne vittime di violenze non riescano a fare a meno dei loro persecutori.
Il suggerimento che posso darle è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città e, se ve ne fosse la necessità e soprattutto la volontà, alle autorità competenti.

Nel frattempo, la invito a leggere un articolo da me scritto sull'argomento, che troverà cliccando qui --> http://www.ladyo.it/violenza-di-genere-oltre-la-denuncia/

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Napoli (Soccavo) - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
http://www.pscodialogando.com/

Dott. Michele Clemente Inserita il 16/01/2015 - 13:53

Sono d'accordo con la collega. Molto spesso il bisogno che si avverte di stare accanto ad una persona ci fa perdere di vista altri bisogni ben piú importanti. Non é per niente facile intraprendere le azioni consigliate dalla dottoressa pur sapendo che sono necessarie. Mi sento di consigliarle solo una cosa. Non smetta di parlarne. Contatti un esperto e si sfoghi, questo le permetterà di vedere dall'esterno quello che accade e non di essere sempre immersa nella situazione. Sfogarsi non é una soluzione ma senza dubbio il primo passo per interrompere un doloroso e pericoloso segreto di famiglia.
In bocca al lupo
Dott.Michele Clemente
www.psicologo-in-milano.it

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 21/12/2014 - 18:38

Cara Utente,
ho particolarmente a cuore la tematica della violenza di genere e seguo alcune donne che parlano dei loro "carnefici" ( passami la durezza di questa parola) esattamente come tu parli del tuo.
Allontanati da questa persona perchè questo non è amore, non è rispetto, non è fiducia, non è un rapporto e sopratutto non è vita.
Mi sento di consigliarti di procedere con denuncia e di intraprendere un percorso psicoterapico con uno specialista nella tua città che possa aiutarti a riappropriarti di te stessa e dell'amore che devi nutrire nei tuoi confronti e nei confronti del tuo bambino.
Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo.

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com