Serena domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 25/05/2016

Ascoli Piceno

Sono cambiata e non mi riconosco

Da circa 8-9 mesi non mi sento più me stessa. Sono sempre stata una ragazza tranquilla, brava a scuola, seria e ho sempre avuto un buon rapporto con i miei genitori. Da settembre più o meno, ho notato in me un cambiamento in negativo. Sto frequentando l'ultimo anno delle superiori e invece di affrontarlo studiando e impegnandomi, mi sono impegnata veramente poco ottenendo risultati molto più bassi rispetto agli altri anni, rispetto al mio solito. Questo cambiamento è stato notato anche dai miei genitori, che mi ripetono sempre che sono cambiata, che non mi sto comportando bene per niente (anche con loro il rapporto è peggiorato) e soprattutto lo ha notato anche la mia migliore amica, che me lo ha fatto presente proprio oggi elencandomi mille situazioni in cui mi sono comportata diversamente dalla vera me. Purtroppo ha ragione, sono cambiata in peggio, non mi riconosco più nemmeno io e la parte peggiore è che non so come tornare indietro. Io voglio tornare ad essere me stessa, la ragazza altruista, sempre presente per gli altri, brava a scuola e una brava ragazza in generale. Non voglio essere questa di ora, egoista, menefreghista e a volte anche maleducata. Mi sento persa in un labirinto da cui non riesco ad uscire, qualcuno può aiutarmi? Non ho ancora parlato con i miei genitori di questo problema che mi affligge e mi fa stare male, ma credo che alla fine dovrò farlo perché credo di avere bisogno di uno psicologo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 25/05/2016 - 10:32

Gentile ragazza,

immagino tu sia un'adolescente... la tua è un'età di crescita e di cambiamento, di nuove scoperte ma anche di turbolenze. Non essere così severa quando giudichi te stessa e, se lo ritieni necessario, contatta uno psicoterapeuta per una consulenza, ti aiuterà ad avere le idee più chiare in merito.

Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta Napoli Vomero - Melito - San Giuseppe Vesuviano - Pompei (NA)
Terapia individuale e terapia di coppia
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Valentina Bua Inserita il 25/05/2016 - 13:39

Gentile Serena,
dici di frequentare l'ultimo anno delle superiori, quindi immagino avrai all'incirca 18-19 anni: si tratta di un momento della vita particolarmente complesso ed emotivamente carico, dal momento che, almeno nella cultura occidentale, rappresenta il passaggio ad una fase di vita più adulta, una fase in cui si prendono decisioni importanti sul proprio futuro, in cui abbiamo a che fare con scelte, aspettative, bisogni e desideri propri, ma anche delle persone che ci stanno intorno. Ma, come ti hanno già riferito le colleghe, si tratta di un processo assolutamente naturale, che tutti affrontiamo nell'arco della nostra vita, ognuno con i propri vissuti, le proprie risorse e anche le proprie fragilità. Se senti che però questo cambiamento che percepisci in te stessa ti arreca disagio, puoi richiedere senza timore un consulto psicologico. Se sei minorenne avrai appunto bisogno del consenso dei tuoi genitori, se sei maggiorenne ciò non è necessario, anche se ti suggerisco comunque di provare a condividere i tuoi vissuti con loro.
Se desideri approfondire, se hai dubbi o domande, puoi contattarmi.

Cari saluti,
Dr.ssa Valentina Bua
Psicologa-Roma

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 25/05/2016 - 11:29

Ciao Serena,
possono esserci varie ragioni per questo "cambiamento"... è cosa piuttosto frequente modificarsi negli anni adolescenziali. In questo periodo si forma la nostra identità, chi siamo, cosa vogliamo. E' possibile (ma prendila solo come un'ipotesi tra tante) che la tua mente e il tuo Io abbiano bisogno di un maggior equilibrio tra la "brava" ragazza, che mi sembra voler dire rispecchiare standard genitoriali, amicali e sociali e l'essere "Serena", cioè una ragazza che ha dei suoi bisogni e necessità e che forse talvolta non vuole essere per forza "brava", ma vuole solo essere compresa e far trasparire anche le proprie priorità ed emozioni, che possono essere in contrasto con questi "standard" esterni. Forse in questo momento si è assistito ad una sorte di ribellione interna.. dall'essere ligia ad ogni dovere al non esserlo in quasi nulla. Occorre forse soltanto ripristinare un bilanciamento tra le richieste esterne e i tuoi desideri e il tuo essere te stessa. Se sei ancora minorenne sarà per forza necessario il consenso dei tuoi genitori per svolgere dei colloqui psicologici; ma in ogni caso, non verrà detto ciò che rivelerai in seduta, sui "contenuti" vige la privacy: dovranno soltanto essere informati rispetto al fatto che tu stia seguendo un percorso.
Se desideri maggiori informazioni puoi contattarmi senza impegno.
Un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it