el domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 09/07/2014

Pordenone

paura della morte

salve mi chiamo Eleonora e ho 18 anni... da quando ho memoria ho sempre avuto paura della morte e questa fobia mi genera continui attacchi di panico durante la notte, inizio a piangere senza freni, mi manca l'aria e provo un senso di angoscia e ansia indescrivibili che mi svuota dentro, mi fanno salire il cuore in gola e mi attorcigliano lo stomaco.. non so piu cosa fare...sta diventando un incubo...

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Angelini Inserita il 18/07/2014 - 20:31

Cara Eleonora,
mi permetto di darti del tu, vista la tua giovane età.

Dalle tue parole si avverte nitidamente il tuo malessere e immagino quanto questo sia doloroso per te.

Il fatto che tale condizione faccia parte della tua vita da sempre (o perlomeno, come dici tu, da quando hai memoria) mi fa presupporre che essa non sia legata alla perdita di una persona cara, ma riveli piuttosto una spiccata sensibilità, da parte tua, oltre che un grande senso di solitudine.

È frequente, infatti, che i bambini si interroghino su temi di così vasta portata ma certo questo può diventare motivo di grande angoscia e preoccupazione per loro, se non riescono a “consegnare” i loro dubbi e le loro paure ad un adulto significativo che possa accogliere le loro domande e timori, riuscendo a rassicurarli e a trasmettere loro il coraggio di andare per il mondo con gioia e fiducia.

Tu stai attraversando un momento delicato, che segna il passaggio all’età adulta, ed è comprensibile che proprio ora si riaccendano in te incertezze e interrogativi sulla vita, sul tuo futuro. Prova a trovare intorno a te (nella tua famiglia o altrove) una persona fidata che possa rappresentare un riferimento a cui poterti appoggiare in questo periodo, a cui poter dire ciò che si muove dentro di te.
Se non ti viene in mente qualcuno che conosci, puoi rivolgerti ad uno psicologo-psicoterapeuta che ti potrà accompagnare in questo importante momento di crescita. È importante che tu non rimanga sola, nell’affrontare questa situazione, e vedrai che passerà presto.

Ti saluto con le parole di una canzone di Jovanotti, che mi sembrano appropriate per ciò che stai vivendo: “…la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare…”

Dr.ssa Claudia Angelini

Dott.ssa Elisa Sala Inserita il 16/07/2014 - 12:38

Buongiorno Eleonora,
data la pervasività della sua fobia che lei definisce "incubo", le consiglio di contattare uno psicologo per capire meglio da dove derivi questo panico e liberarsene.
Gli attacchi di panico possono indicare che lei non stia facendo vivere alcuni aspetti di sé, sono segnali che il suo corpo le sta inviando, sono richieste di aiuto. Anche in tal senso uno specialista la potrebbe aiutare.
Cari saluti

Dott.ssa ANNA LAURIA Inserita il 18/07/2014 - 10:58

Ciao Eleonora,

accolgo con fiducia le parole del tuo cuore, che raccontano il disagio che da tempo vivi.
Raccontarci è in primis anche riconoscerci in ciò che ci accade. Il primo passo dunque è stato compiuto. E' quello essenziale, quando sentiamo dentro la Vita che "ulula" nel cuore dell'anima, spingendoci a cercare l'"uscita del guado".
La "paura della morte", che tu dici di sentire da tanto tempo, è uno dei temi che ogni essere umano deve affrontare, prima o poi. La domanda potrebbe essere, visto che essa è così invalidante, a cosa serve? A crescere, a scoprire tutte le risorse nascoste che la Vita ha riposto in noi. Ascoltare così nel corpo i movimenti di crescita dell'anima, come le tue parole ben testimoniano, è una opportunità per diventare chi si è. Questo, in sintesi, il senso del tema di vita che stai incontrando.
Per andare oltre e scoprire, a partire dalla tua storia personale, quali risorse nascono in te dentro a questa paura, è importante continuare ad ascoltare il cuore dell'anima, aiutata da un terapeuta. Un incontro che è un viaggio di scoperta della bellezza che ti abita, e che al momento è offuscata da nubi che sembrano rimanere sempre là.
Il tuo racconto mi richiama quello di altre "giovani donne in crescita, che piano piano con fiducia nella Vita, hanno imparato che la paura della morte contiene in sè il coraggio di incontrare la Vita e la sue sfide.
Per questo ti auguro buona viaggio di scoperta, Eleonora. Certa che fiducia e amore per noi stesse, sono ingredienti sempre presenti nelle acque grigie delle nubi del cielo.

Dott. Giovanni Iustulin Inserita il 15/07/2014 - 15:38

Salve Eleonora, la paura della morte può essere un sintomo che rappresenta l'insicurezza nel vivere attualmente, o la paura di perdere ciò che si ha, o la paura di affrontare ciò che non si conosce. Potrebbe essere anche la comseguenza di un trauma rimosso, non necessariamente grave, ma vissuto in quel momento come tale e poi dimenticato. Esistono varie forme di psicoterapia e tecniche che possono aiutarla a trovare più sicurezza e serenità e dare un significato accettabile alla sua realtà e alle sue paure. Si rivolga a un professionsta che la possa accompagnare in questo suo cammino per riprendersi la sua vita. Cordiali saluti.