gioele domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 29/12/2015

Bologna

Ossessioni o davvero parafilia ?

la faccio breve in poche parole L'anno scorso quando probabilmente ero in crisi di identita o esistenziale tutti di. Un tratto forte ansia e tremori perche ho pensato di essere trans , avevo sentito su mtv per casualitä Che cera un trans Che aveva avuto fimosi proprio come ne e da li ho incominciato a pensare di poterlo essere da quel giorno uscivo poco e pensavo a tutto per poter trovare delle rispiste se lo potessi essere oppure no , allora preso dalla malinconia in sofferenza mi misi un vestito di Mia madre per vedere se sembravo davvero un trans ma ci sono stato molto male dopo nel momento perö ho provato una erezione non é Che soffro di parafilia ? Cmq é da un anno Che provo a dimenticare l'episodio perche mi crea solo malessere e sempre pensieri osessivi e panico

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 30/12/2015 - 22:12

Viterbo
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Caro Gioele,

probabilmente si tratta di una difficoltà nella gestione dell'ansia che si manifesta sotto forma di ossessioni.
Tenga presente che da questa postazione non è possibile fare una valutazione adeguata e diagnostica, quindi sarebbe utile per lei contattare un Collega di persona.

Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica
Consulente presso il Tribunale di Viterbo

Dott.ssa Alessandra Boccasecca Inserita il 17/03/2016 - 10:34

Bologna
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Gentile Giole,
a volte confondiamo il pensiero o la paura di qualcosa o qualcuno con l'essere davvero qualcosa o qualcuno.
Una cosa è il pensiero e, mi lasci il termine, l'" ossessione" di essere un trans o di avere una parafilia, ed altra cosa è l'esserlo veramente.
Sicuramente, sia esso un pensiero ossessivo, oppure, come la definisce lei, una parafilia, entrambe segnalano un disagio interiore, qualcosa che deve essere approfondito.
Un percorso terapeutico può sicuramente aiutarla a chiarire da dove questo conflitto ha origine e come gestirlo al meglio.
La figura più adatta a questo, a mio avviso, è uno Psicoterapeuta con formazione specifica in sessuologia o un Sessuologo.

La saluto

Dott.ssa Alessandra Boccasecca
Psicologa e Psicoterapeuta a Bologna

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 31/12/2015 - 02:49

Gentile Gioele,
di seguito alcune delle domande che una richiesta come la sua può portare:

- Che pensieri aveva durante la "crisi di identità"?
- Come ha affrontato, con che misure (chirurgiche o meno) e risultati, la fimosi?
- Quello che ha provato indossando il vestito di Sua madre era una "emozione" (ad es. gioia per sentirsi protetto, "a casa", abbassamento dell'ansia) ? O altro?

Come vede, sono molte le domande che vanno fatte e senza le risposte è difficile esprimersi.

Di base, concordando con il collega, sembra esserci un problema di gestione dell'ansia che va affrontato con una priorità maggiore, dal momento che a volte, per ridurre l'ansia, chi non riesce a gestirla adeguatamente cerca di controllarla con comportamenti particolari e pensieri relativi al "controllo".

Senza conoscere la sua età (fondamentale per la diagnosi delle parafilie) l'associazione dell'ansia con le questioni sessuali potrebbe essere una semplice associazione e niente più, immaginando che Lei sia quantomeno maggiorenne.

Il consiglio è recarsi di persona da uno psicoterapeuta o uno pisco-sessuologo.

Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patriza Guarino - Psicologa Forense, Roma
www.nonsolofreud.it