Sensazione di affollamento in testa
Salve,
scrivo perché ho delle domande alle quali non chiedo risposta, ma solo un confronto.
Premetto che non ho mai avuto molto interesse nella psicoterapia né nella psicologia di per sé, non so se per lo stigma che inconsciamente alcuni ambienti in cui ci si ritrova instilla o per altro, fatto sta che solo di recente ho iniziato una sorta di introspezione interessandomi, o comunque iniziando letture sull'argomento.
Queste letture e il conoscere anche altre persone che "abbracciano" la loro sensibilità e il loro sentire, mi hanno portato a molti dubbi e a molte domande.
Una delle quali è: perché sento un sovraffollamento in testa? Non avevo mai notato questo particolare finché una conoscenza mi parlava di quanto fosse grata del fatto di avere "la mente riposata e libera" e lì ho provato un senso di invidia.
Sento come se nella mia mente vivessero tante persone in una perenne conversazione di cui le parole sono incomprensibili. Una sensazione di corsa, come se fosse sempre in moto.
E per quanto mi sforzi a calmare questo movimento, sembra esserci sempre una novità su cui fissarsi: che sia un libro fuori posto alle spalle del mio interlocutore, il dettaglio del mobile o il Sole che riflette sul tetto della casa di fronte. Questo mi porta anche a distrarmi spesso e quindi, se ho dei progetti o deadline, finire sempre in prossimità di proprio perché non ho capacità metodica e organizzativa.
Ci sarebbero altre cose, poi, ma principalmente la mia domanda è questa: perché la mia mente è affollata?