Sara  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 05/07/2021

Belluno

Sofferenza e vittimismo

Salve, scrivo per una situazione alquanto spiacevole in cui mi trovo. Ultimamente ho realizzato, nonostante sia come se in fondo lo sapessi già, almeno inconsciamente, che ho una tendenza a voler soffrire o meglio, a trovare un motivo per cui soffrire e stare male. La mia è una sorta di tendenza vittimista che mi spinge a voler stare male. Se non ho un motivo per cui stare male mi sento tremendamente vuota ed inutile, mi sento senza valore e attrattiva. Sono consapevole che questo comportamento è sbagliato e irrispettoso verso le persone che soffrono sul serio ma non riesco a farne a meno. Cosa dovrei fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 06/07/2021 - 08:25

Torino
|

Buongiorno Sara, la consapevolezza che dimostra nell'analizzare questo atteggiamento verso la vita è già un buon traguardo da cui partire. Non definirei comunque il suo un atteggiamento vittimista. Il vittimista è colui che tende ad incolpare persone o circostanze esterne a sé per le proprie difficoltà. Ma al di là di queste precisazioni, sicuramente il suo comportamento ha un significato profondo. Lei stessa scrive che la sofferenza sembra fornirle uno scopo alla vita. Benissimo, ognuno di noi ha bisogno di uno scopo, e lei , a quanto pare ha trovato il suo. Si tratta di scoprire perché proprio quello della sofferenza. Probabilmente placa dei bisogni, che, una volta individuati , sarà importante soddisfare in maniera più salutare.
Un caro saluto.