Sofferenza e vittimismo
Salve, scrivo per una situazione alquanto spiacevole in cui mi trovo. Ultimamente ho realizzato, nonostante sia come se in fondo lo sapessi già, almeno inconsciamente, che ho una tendenza a voler soffrire o meglio, a trovare un motivo per cui soffrire e stare male. La mia è una sorta di tendenza vittimista che mi spinge a voler stare male. Se non ho un motivo per cui stare male mi sento tremendamente vuota ed inutile, mi sento senza valore e attrattiva. Sono consapevole che questo comportamento è sbagliato e irrispettoso verso le persone che soffrono sul serio ma non riesco a farne a meno. Cosa dovrei fare?