Maria Chiara  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Benevento

Bassa autostima

Salve a tutti, sono una studentessa di 20 anni e frequento il secondo anno di università. Scrivo perché sto vivendo un periodo un po’ difficile della mia vita e penso che parlarne possa farmi stare meglio. Premetto che ho sempre sofferto di bassa autostima probabilmente a causa di un rapporto un po’ conflittuale con mia madre: lei è una persona intelligente, sveglia, intraprendente, il classico tipo che sa fare tutto e ha un carattere forte con cui si sa far rispettare; ovviamente ha sempre voluto che io fossi come lei, ma purtroppo non è così e spesso mi sono sentita giudicata, anche se so che se sottolinea alcune cose lo fa per il mio bene. Comunque, questa scarsa autostima mi rende insicura su tutto, tranne che sullo studio che non mi ha mai dato problemi. Mi sento una persona totalmente insignificante, buona solo ad aprire i libri e studiare ma ormai avere buoni voti all’università non mi basta più, dato che mi sento un’inetta in tutto il resto; tanto per rendere l’idea, tra le mie amiche c’è chi è bravissima a cucinare, chi è brava a disegnare o truccarsi, chi è estroversa, simpatica e divertente, chi intraprendente e sicura di sé, chi bellissima, mente io... beh io semplicemente non ho nessun talento. Sono una persona “senza infamia e senza lode”; non sono particolarmente bella, non sono particolarmente simpatica, non sono particolarmente intraprendente, non sono particolarmente niente e questo mi fa soffrire. Il “colpo di grazia” poi è il fatto che guido pochissimo e mai da sola, perché mi sento sempre agitata e in apprensione al volante e quindi dipendo sempre dai miei genitori o dal mio fidanzato. Non so se si tratta di un blocco psicologico (ho talmente paura di combinare guai che preferisco non fare niente) o se sono semplicemente un’incapace. Anche rileggendo le parole che ho scritto l’unico aggettivo che mi viene in mente per descrivermi è patetica. Mi piacerebbe riuscire a trovare un po’ di fiducia in me stessa per apprezzare ciò che ho ( una carriera universitaria brillante, degli amici, un fidanzato) invece di buttarmi giù in questo modo perché non guido o non sono estroversa come vorrei.
Grazie in anticipo se deciderete di rispondermi dandomi qualche consiglio per migliorare l’autostima.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 22/06/2020 - 09:49

Buongiorno Maria Chiara,

dal tuo messaggio mi sembra di capire che tu sia consapevole di avere delle cose tue, che ritieni degne di apprezzamento, come una carriera da studentessa brillante, dei buoni amici e un fidanzato. Tutte cose che hai ottenuto tu, grazie a quelle che sono le tue caratteristiche e peculiarità.
Allo stesso tempo però, è molto forte il confronto con gli altri e da questo confronto tu senti di uscirne in deficit, ti accorgi non di quello che hai ma di quello che non hai.
Gli altri fungono spesso da specchio per noi, del resto siamo inseriti in un mondo sociale e il giudizio, nostro e degli altri, interviene sempre in qualche modo.
Il terreno dell'autostima è un terreno delicato, se bastasse dirti che quello che hai è quello che desiderano in molti, saresti stata in grado da sola di superare questo impasse di questa fase della tua vita. Ma è più delicato.
Parlarne è un ottimo modo. Perché permette, raccontandosi a qualcuno, di cogliere elementi che a volte sfuggono, permette di elaorare o rielaborare eventi e tutto quello che fa parte della nostra vita.
Il mio consiglio è di cercare di spostare il focus su di te. Trovare un modo per raccoglierti ed esplorare quelli che sono i tuoi desideri e i tuoi obiettivi. In questo modo tu potrai confrontare il "dove ti trovi" rispetto a "dove vuoi arrivare", che sia tuo però, il tuo percorso e non quello di altri.
Scrivi da qualche parte quello che vorresti raggiungere in modo concreto, ad esempio invece che scrivere "vorrei avere più autostima", puoi pensare a cosa ti farebbe avere più autostima, ad esempio fare un corso di cucina e scrivere "fare un corso di cucina"
Scrivendo i tuoi desideri potresti anche scoprire desidderi nascosti o tenuti tali, e scoprire che magari della cucina (riferendomi all'esempio di prima) non ti importa nulla.
Il mio consiglio in sostanza è spostare il focus su di te, dando importanza al tuo percorso e a te stessa.

Resto a disposizione, ,

Dott.ssa Linda Bori