Sara  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 15/10/2019

Verona

La sorella del mio fidanzato soffre di probabile disturbo delirante e non sappiamo come fare...

Buongiorno.
Scrivo in questo sito dopo averlo trovato per caso, e un po' per disperazione.
Sono insieme al mio fidanzato da 7 anni, all'inizio lui (S.), la sorella (G.) e i genitori vivevano tutti insieme. Successivamente G. iniziando ad avere un 30ina di anni decide di andare a vivere da sola in uno degli appartamenti di proprietà. E' sempre stata una persona piuttosto asociale e un po' chiusa, inoltre al lavoro si trovava male, diceva spesso che sparlavano di lei e questo per lei era diventata quasi una malattia.
Da quando si è trasferita da sola però, ormai qualche anno, G. ha iniziato ad avere atteggiamenti a nostro avviso patologici.
Si chiudeva in casa e non usciva mai, diceva che qualcuno la controllava o spiava, ha cambiato telefono, chiavi di casa, nonostante nessuno sia mai entrato e pare che alla fine non fosse successo niente di ciò. Aveva addirittura detto di sentire delle voci, o che qualcuno sparlava di lei (e alla fine si è scoperto che gli accusati non erano nemmeno a lavoro quel giorno…). Successivamente si è andati verso un peggioramento, ha iniziato a sospettare anche verso la sua famiglia dicendo che in realtà i genitori fossero d’accordo con la sua psicologa per farla licenziare o accuse del genere.
Insomma, questi sono solo alcuni episodi e nemmeno i più gravi. Ad esempio ha graffiato per dispetto le macchine di famiglia.
Nel frattempo, G. è riuscita a cambiare lavoro ed è sparita per 1 annetto, non si è più fatta sentire se non raramente dai genitori. Pensavamo che avesse trovato un suo equilibrio. Invece giusto ieri è tornata e pare che voglia riavvicinarsi, abbiamo pensato in buona fede, invece sembra che abbia ansia del fatto che forse io e il mio fidanzato ci trasferiremo vicino a lei. Ha paura di essere sfrattata, pensa che i genitori la manderebbero fuori casa, che in realtà sia tutto un losco piano per sbatterla fuori. Ieri in casa dei genitori continuava a girare, ha stalkerato l’IPAD del mio fidanzato e dei suoi documenti personali per capire se avevamo scritto qualcosa riguardo la casa.
Insomma scusate il poema ma dovevo rappresentare un po’ la situazione perchè non è leggera e noi parenti stiamo impazzendo (e io non sono nemmeno una reale parente). Il mio fidanzato ieri era depresso, i genitori non sanno cosa fare. Lei non vuole tornare dallo psicologo, la famiglia non sa come comportarsi con una persona che sembra soffrire di Delirio Delirante.
E noi non possiamo costringerla a cercare aiuto, ma abbiamo anche paura per noi a questo punto. E se ci trasferissimo vicino a lei e ci spiasse? O facesse di peggio?
Non sappiamo come comportarci, scrivo realmente qui per disperazione. Dovremmo rivolgerci ad uno psicologo? Al suo vecchio psicologo? Ad un centro apposito? Ci sono delle soluzioni o dei percorsi da fare quando il problema riguarda un tuo familiare e non puoi costringerlo ad intraprendere una terapia?
Ringrazio moltissimo chi mi aiuterà o darà solo uno spunto.
Sara

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Lamanna Inserita il 16/10/2019 - 08:05

Buongiorno Sara, la cosa più logica da fare in questo momento sarebbe quella di convincere G. a farsi seguire da uno medico psichiatra che possa aiutarla con un supporto farmacologico anche se mi rendo conto che la situazione è difficile. Potrebbe esserci una persona in particolare di cui G. si fida? Anche esterna alla vostra famiglia che vi possa dare una mano per proporre a G. un percorso terapeutico? Purtroppo sembrano esserci proprio i presupposti per una diagnosi di disturbo psicotico delirante...in questi casi lo psicologo può aiutarla ma in sinergia con il trattamento farmacologico che può essere prescritto solo dallo psichiatra.
Mi faccia sapere
dr. Lamanna