SARA  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/03/2019

Bologna

Come staccarmi da questo ragazzo?

Buongiorno a tutti,
ho 22 anni e da un paio di anni sto cercando di stare vicino come possibile ad un ragazzo di 24 anni ricoverato in un centro psichiatrico per BIPOLARISMO . E' stato ricoverato dopo aver picchiato violentemente i genitori e il nonno. Io e questo ragazzo siamo amici dalle medie,e abbiamo avuto una breve relazione sessuale. Abbiamo mantenuto solo un legame d'amicizia. Vado a trovarlo una volta al mese e lo sento tutti i giorni quando possibile. La situazione però sta peggiorando nel momento in cui lui vuole sapere esattamente cosa faccio, con chi mi sento, con chi esco. Se non riesco a sentirlo telefonicamente perchè sono impegnata, sono tartassata da mille chiamate e intimidazioni. Come posso fare a riuscire a staccarmi da questo ragazzo senza che mi crei problemi quando uscirà dalla struttura in cui è ricoverato? Gli hanno dato ancora un anno in quella struttura.
Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/03/2019 - 12:17

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Sara,
comprendo e condivido la sua preoccupazione, rispetto a cui può innanzitutto agire chiedendosi cosa la lega e l'ha legata in passato a questo ragazzo.
Infatti, se desidera ridefinire il rapporto con lui e tutelarsi da eventuali fastidi ("tartassata da mille chiamate"), è importante che si chieda che funzione svolge questa relazione nella sua vita e da dove nasce l'esigenza di mantenere ora il contatto con lui.
Una volta fatta chiarezza su questo, è essenziale comunicarlo a lui, se sarà possibile farlo, perchè da quanto racconta, mi sembra di capire che lui abbia un'idea di possesso su di lei molto forte ("intimidazioni"), forse rinforzata dal ricordo di ciò che è accaduto in passato ("breve relazione sessuale") e dal fatto che lei oggi le stia vicina. Ha avuto modo di capire come intende la vostra relazione lui oggi? Cosa si aspetta da lei?
Se si sente in difficoltà, come è comprensibile che sia, nel fare questa comunicazione in cui manifesta la sua intenzione di prendere le distanze ("staccarmi"), può chiedere un supporto al personale del centro psichiatrico dove si trova lui ora. I colleghi sapranno sicuramente consigliarle cosa sia meglio dire o fare in base al profilo diagnostico che hanno di lui.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).