alessia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 22/02/2019

Ancona

Bullismo

Buonasera, mi chiamo alessia ho 26 anni, quando frequentavo le scuole scuole superiori, parlo di 6/7 anni fa, ho di nuovo inizito a frequentare le superiori dopo averle lasciate per motivi familiari... Mentre frequentavo la scuola, socializzavo con tutti, nonostante fossi timida, purtroppo i ragazzi e le ragazze, hanno avuto un'idea sul mio atteggiamento diverso, mi hanno dato della poco di buono, l'ho scoperto tramite i social. Dopo l' accaduto quando uscivo nella mia città le persone mi guardavano male, per un periodo sono arrivata ad un punto in cui non volevo più uscire. Ora sono al punto in cui non mi interessa ciò che la gente pensa, ma ho molta rabbia, e non riesco più ad uscire nella mia città. Potrebbe esserci una soluzione?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 22/02/2019 - 18:16

Gentile Alessia,
sono contenta di sapere che sei arrivata al punto da non interessarti di ciò che pensa la gente, un bel passo avanti nella crescita della sicurezza in te. Ma forse non basta perché comunque da quelle persone sei stata ferita e, a quanto mi sembra di capire, non hai avuto modo di confrontarti con loro per esprimere i tuoi pensieri ed emozioni.
E quindi ora queste emozioni galleggiano dentro di te senza trovare una via d'uscita e iniziano a pesarti. Questo significa che è arrivato il momento di prendertene cura.
Immagina la tua rabbia come un'importante parte di te che ha almeno due obiettivi: 1. bisogno di uscire allo scoperto in modo costruttivo; 2. insegnarti qualcosa di te e del tuo rapporto con gli altri.
Per aiutare la tua rabbia a raggiungere questi obiettivi il modo migliore è sicuramente la psicoterapia poiché ti offre la possibilità di esprimerla e restituirle un significato utile.
Prova ad uscire dal tuo isolamento con l'aiuto di qualcuno che sappia accompagnarti. Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello