Manipolazione e ricatto emotivo
Ho un problema piuttosto serio con mia madre. Il rapporto con lei non è mai stato buono, il problema principale è nel suo modo di manifestare disapprovazione. Ogni volta che qualcosa, a suo dire, non va per il verso giusto, si chiude nel suo mutismo e si comporta come se il resto della famiglia diventasse invisibile. Non risponde neanche al saluto e alle domande dirette. Tutto questo ci sta mettendo a dura prova: sebbene ci rendiamo conto che oggettivamente le sue reazioni sono spropositate, in casa si respira un'aria di paura costante, tutti abbiamo paura di dire e fare qualsiasi cosa che possa in qualche modo scatenare queste reazioni (mutismo, broncio, vittimismo costante, ecc.). La paura di creare una situazione del genere ci porta ad assecondarla di continuo e comincio a pensare che questo nostro atteggiamento rinforzi il suo comportamento. Questa situazione si è notevolmente aggravata nell'ultimo anno, dopo la comparsa di alcuni stati d'ansia. Attualmente mia mamma è seguita da uno psicologo e da uno psichiatra. Chiedo un aiuto perché non so più come uscirne. Qual è la cosa giusta da fare? Parlare con la psicologa che la segue per accertarsi che sia a conoscenza di questa situazione? Ignorarla? Assecondarla?