Simone domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 06/06/2016

Penso che il rapporto con mia madre sia rovinato

Buongiorno mi chiamo Simone, ho 20 anni e sono al primo anno di ingegneria nella mia città e ho una relazione con una ragazza un anno piu piccola di me da un anno e mezzo. I problemi in casa mia sono iniziati circa all'inizio dell'anno quando cominciavo a non condividere certe filosofie di vita dei miei genitori. Il punto è che la relazione con questa ragazza mi ha cambiato: ora ho un nuovo modo di vedere la vita, dando molta piu importanza alle piccole cose senza dar nulla per scontato. Non mi soffermo piu sulla superficie delle cose ma ho il bisogno di spingermi in profondità, di smascherare le apparenze ed arrivare all'essenza di tutto cio che mi capita davanti.
Ho cominciato a mettere in discussione tutto, anche gli insegnamenti che i miei genitori mi hanno dato cercando di capire quello che volevo fare veramente della mia vita..
Comunque fino a febbraio circa non ci sono stati troppi problemi anche perché passavo molto tempo in casa che ero impegnato con gli esami. Finiti gli esami ho ricominciato a uscire praticamente tutti i giorni e spesso mi fermavo a dormire pure a casa della mia ragazza(arianna). Qui sono cominciati i primi veri problemi. I miei hanno capito che la mia storia con Arianna era una cosa seria e che tra di noi si era creato un legame veramente molto forte. Apparte i primi litigi ai quali non davo molta importanza, sono andato in escandescenze quando mi hanno fatto capire che non condividevano la mia relazione. Lei è atea mentre i miei genitori sono molto cristiani e quindi in un futuro quando avremo dei figli sarà un problema se battezzarli o meno. ?!?!?! (Ho 20 anni!!!!) La mia famiglia ha una casa comunicante attaccata a quella dove vivo attualmente e era gia stato deciso che in un futuro io ed arianna avremmo dovuto abitare li affianco ai miei. Arianna vuole andare a fare letteratura moderna all'università e secondo i miei ciò porterà a non farle praticamente mai trovare un lavoro che porti a casa uno stipendio decente costringendomi a mantenerla.
Insomma mi hanno posto problematiche più grosse di me. Domande alle quali non posso rispondere alla mia età. Sono questioni alle quale a volte mi capita di pensare, ma ci do il peso che si meritano. Inoltre l'amore tra me è arianna è talmente forte che sono certo che vada oltre a questi problemi puramente materiali!
Tutte queste litigate si sono protratte fino circa alla fine del mese di marzo quando io ed i miei ci siamo riappacificati per inerzia..
I problemi sono tornati molto piu grossi quando mia madre i primi di maggio si è lussata un gomito. I giorni immediatamente successivi all'incidente io passavo molto tempo in casa con lei per aiutarla e per starle vicino ma ottenevo sempre delle risposte molto sgarbate e irritanti. Aveva una negatività a dosso impressionante e io non riuscivo in nessun modo a tirarla su di morale. Cosi che dalle risposte sgarbate siamo passati prima agli insulti verso di me e poi verso la mia ragazza dicendomi che lei mi aveva cambiato e che non mi riconosceva più. Mi minacciava ripetutamente di mandarmi fuori di casa dicendomi che io non avevo piu una madre. Quando un giorno un mio caro amico in affitto nella mia città mi ha offerto di ospitarmi per qualche giorno. Io ho preso la palla al balzo e sono uscito di casa. Ora vivo da una settimana in una barca di 5 metri che mi ha lasciato mio nonno. Ho ricominciato a studiare ed a farmi una mia vita inseguendo i miei ideali. Grazie a dio ho qualche soldino da parte visto che lavoro il sabato e la domenica come cameriere e tutta l'estate come bagnino, non avrei mai accettato di dipendere da loro economicamente.
Tutta questa bella storiella contornata dagli attacchi di panico sempre piu frequenti della mia ragazza alla quale non ho mai voltato le spalle e penso mai lo farò.
Intanto mia madre non potendosi più sfogare con me sta trattando malissimo mio padre minacciandolo di chiedere la separazione. Mio padre però essendo molto innamorato aspetta che si calmi per riaccoglierla a braccia aperte.
Non so piu che fare.. prima o poi dovrò tornare a casa ma attualmente so da mio padre che lei mi ODIA profondamente perché le ho voltato le spalle nel momento del bisogno.
Mia madre ha bisogno di aiuto ma non materiale perché ha un braccio rotto, ha bisogno di aiuto psricologico. Io penso una persona che ha bisogno di aiuto prima di riceverlo deve capire di averne bisogno e accettare che un altra persona glielo dia. Bisogna essere anche capaci di riceverli gli aiuti. Magari qui non lo ho scritto ma io piu di quello che ho fatto non potevo fare. Ho cercato in tutti i modi di aiutarla ma lei non mi ha mai accettato.. e quando facevo qualcosa di materiale lei doveva sempre sminuire il mio lavoro dicendo che non avevo fatto nulla di che. Che magari era pure vero ma io le avevo dedicato tanto, molto tempo e penso che non ci sia cosa piu preziosa del tempo perché una volta donato non torna più indietro.
Chiesto pareri e consigli
Scusate se a volte mi sono espresso male ma non sono mai stato una cima a scrivere.
Grazie in anticipo
Con affetto
Simone

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 06/06/2016 - 23:59

Gentile Simone, che tenerezza il tuo 'con affetto',
da quanto scrivi, sembri un ragazzo in gamba che sta facendo le sue esperienze e vivendo, forse per la prima volta, l'amore.
È vero che la storia con Arianna ti avrà cambiato, ma è pur vero che alla tua età i cambiamenti sono naturali.
Della tua mamma non scrivi molto a parte che critica la vostra storia ed il fatto che tu sia cambiato. Ti consiglierei di parlare con tuo padre, sia per avere il suo parere di uomo adulto con cui confrontarti, sia per aver una mano sul modo di gestire il rapporto con la tua mamma. Aggiornaci e se avessi bisogno, non esitare a contattarmi in privato. Ti aiuterò volentieri. Cordialmente, Dottor Savasta.