Giuseppe domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 21/04/2016

Bologna

Bambino di 4 anni sceglie personaggi cartoons femminili

Buonasera, da un po' di tempo ho notato che mio figlio sceglie alcuni personaggi femminili dei cartoni animati. Se, ad esempio, stiamo "combattendo" passa dall'essere Batman a WhiteTiger (donna), o la osserva nei fumetti che leggiamo insieme o nelle carte da gioco. Sinceramente non so se questo sia " normale " per l'età e come comportarmi quando mi dice che vuole essere uno di questi personaggi. Oltre a questo, è molto timido nei gruppi, ma gioca serenamente col fratello, 3 anni, con noi o con gli amici nei gruppi piccoli; segue tutti gli argomenti che gli presentiamo, ascoltando con interesse ed elaborando sue deduzioni.
Spero di aver descritto in modo chiaro la situazione. Ringrazio in anticipo. Saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 21/04/2016 - 10:58

Caro Giuseppe,

i bambini giocano con la fantasia:sperimentanondo continuamente sè stessi e crescono in qeusto modo.

La distinzione del gioco maschile vs femminile è proprio degli adulti, che si aspettano che una bambina giochi con le bambole e i bambini con le macchine.
Nel mondo dei bambini i giochi sono giochi, non esiste una distinzione di fondo; certo è vero che un maschio è più "portato" per indole a giocare a combattere, piuttosto che giocare con le barby: perchè qeusto avviene?
E' un meccansmo sociale che risponde
alle aspettative che il mondo adulto nutre nei confonti del genere e all''educazione che gli stessi genitori hanno avuto.

Ci rifletta.

Al di là di qeusto, continui a osservare il comportamento del suo bimbo, è sempre una buona cosa.
Lo descrive intelligente e curioso seppu un pò timido; magari aiutatelo un poco sulla questione dlela timidezza, ma nel rispetto della sua indole, sempre.
Per es agevolando incontri pomeridiano con bimbi compagnetti di scuola con cui si trova bene, frequentando parchi in cui il gioco libero aggrega molto i bambini,
facendogli frequentare una attività sportiva di squadra.

In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa psicoterapeuta
Milano
www.studiokaleidos.it