Antonio domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 01/04/2016

Latina

Ho perso mia madre.

Salve, premetto che ho perso mia madre per un tumore quando avevo solo 13 anni. Per i primi 2 anni ho risposto abbastanza bene al colpo, ma adesso provo una rabbia profonda sempre e in qualsiasi momento, non ho la voglia che avevo prima di uscire con gli amici e l'unica cosa che mi da un po' di tranquillità è la musica. Non riesco a studiare come prima, non riesco più ad essere spensierato e mi viene spesso da piangere, anche in questo momento, volevo chiedere un parere a voi che rappresentate una salvezza per me: sono i primi sintomi di una depressione? Come potrei reagire? Grazie davvero

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bua Inserita il 02/04/2016 - 17:43

Gentile Antonio,
da ciò che dice è come se mettesse uno spartiacque tra i primi due anni successivi alla perdita di sua madre e ora: è avvenuto un cambiamento recente che possa coincidere con l'inizio del suo disagio? Lei parla di vissuti di rabbia, perchè? Rabbia verso chi o verso cosa?E infine ti chiedo: in che modo pensi che noi (psicologi in generale o di questo portale?) possiamo rappresentare per te una salvezza?
Per qualsiasi informazione rimango a sua disposizione.

Cari saluti.

Dott.ssa Valentina Bua
Psicologa
Roma

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 01/04/2016 - 22:05

Caro Antonio

affrontare la perdita di un genitore è una prova molto difficile, ancora di più se la si affronta a 13 anni.
La morte di una madre rappresenta un evento traumatico che può, in alcuni casi, causare malessere psicologico., anche a distanza di tempo-

La morte di un genitore dopo una malattia può rappresentare davvero un evento distruttivo personale e relazionale.

E' assolutamente normale che all'inizio si reagisca, si attinga a tutte le energie psichiche e emotive che si posseggono per affrontare i primi momenti, i primi mesi e anche i primi anni; si riprende la propria vita, lo studio, gli amici, ma poi, qualcosa può cambiare.
Affrontare il lutto non significa elaborarlo.
La letteratura indica come momento altamente critico per l'elaborazione del lutto, proprio il periodo successivo alla morte del proprio caro, a partire da due anni.

E' dunque importante che chiedi aiuto; rivolgiti a uno psicoterapeuta della tua città, cheidi a tuo papà di accompagnarti.

Coraggio...

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa-Psicoterapeuta Milano
www.studiokaleidos.it