Sara domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 27/01/2016

Latina

Un pensiero assillante

Buongiorno ho 40 anni e sono la mamma di 2 gemelle di 8 anni avute nel mio secondo matrimonio,da un po mi assilla un pensiero: devo raccontare alle mie figlie di essere stata già sposata?? Del mio precedente matrimonio in famiglia non se ne parla se non a bassa voce riguardo a certi argomenti,non ho nessun contatto con il mio precedente marito e non abbiamo più nulla in comune,sono stata sposata 2 anni dai 21 anni ai 23...però mi faccio il problema che qualche parente incauto possa un giorno uscirsene con una battuta infelice!!! Se fosse giusto parlarne alle bimbe, quando???e come???? Ringrazio chi vorrà rispondermi,aiutandomi a sciogliere questo brutto nodo....

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 02/02/2016 - 13:31

Gentile Sara, perchè non parlare di tre anni della vita della propria madre? ha forse ucciso qualcuno? ha compiuto crimini efferati? non penso e forse anche le sue figlie vorrebbero sapere, e saranno felici di questo, come mai lei ha fatto alcune scelte, perchè ha scelto il loro padre....e tante altre piccole curiosità delle ragazze...
Chiaramente ogni termine e ogni cosa a suo tempo, lei può accennare, e le bambine saranno loro a chiedere ulteriori spiegazioni quando lo vorranno.
che ne pensa?
a disposizione per ragionare assieme,
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 28/01/2016 - 13:19

Cara Sara,

i segreti creano patologie nelle storie famigliari.

Non lo dico io, ma lo dicono i pazienti che da adulti arrivano in psicoterapia
rivendicando storie di famiglia in cui anche con le migliori intenzioni
sono stati da bambini tenuti allo scuro di qualcosa.

I bambini non hanno paura della verità. Gli adulti molta: hanno paura di ferire, di deludere, di far soffrire.

E' possibile raccontare ai bambini la vita per quella che è, anche nei suoi aspetti meno piacevoli e meno positivi.
con leggerezza, spontaneità.

Le Sue bambine hanno 8 anni, non sono dei bebè: con precisione e semplicità è possibile che Lei da mamma possa raccontare di una sua esperienza matrimoniale antecendente al matrimonio con il loro papà.
Questa esperienza non toglie nulla a nessuno.
E' bene che questa storia venga raccontata da Lei mamma e non da altri; altrimenti si questo racconto potrebbe divenire agli occhi delle bambini traumatico.
"ma perchè la mamma non ci ha raccontatao questa storia? cosa ci nasconde? è possibile fidarci ancora di lei?


Si rassicuri e si rassereni; sarebbe utile per Lei comprendere le origini di queste Sue paura e Suoi timori, rivolgendosi Lei a uno psicoterapeuta.
ma questa è un'altra storia.

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa - psicoterapeuta
MILANO
www.studiokaleidos.it

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 27/01/2016 - 20:13

Buonasera Sara,
Posso capire la difficoltà che suscita l'idea di trattare di certe tematiche, soprattutto se per lei sono "chiuse e passate"; tuttavia, mi pare che lei ci stia rimuginando, cercando così di capire quale possa essere la cosa giusta da fare e questo le sta creando qualche difficoltà.
Ci sarebbero delle cose da approfondire per capire meglio la questione: Cosa l'ha portata fino a ora a non parlarne con le sue figlie? Quale sarebbe la difficoltà grossa nel comunicare loro questa informazione della sua vita?
Ipotizziamo anche che non si comunichi: E se un domani lo scoprissero, come ipotizzava lei? Come reagirebbero secondo lei?
Non penso sia il mio compito quello di dirle quando e come fare, dal momento che lei conosce le sue figlie e i loro caratteri e sicuramente sa meglio di noi che leggiamo il suo messaggio come comunicare con loro. Qualora decidesse di comunicare questa cosa alle sue figlie, si potrebbe pensare a delle ipotesi su come fare: È mai capitato di parlare con loro di quando era una ragazza? Sono a conoscenza di aneddoti della sua infanzia? È immaginabile per lei l'idea che le proprie figlie possano sapere di vostre storie passate o no? Ovviamente non so la risposta a queste domande, mi preme darle qualche spunto per vagliare le opzioni possibili.

Con la speranza di poter esserle stata di aiuto, resto a disposizione per qualunque chiarimento e informazione.

Cari saluti,
Dott.ssa Elena Parise - Psicologa