Luca domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/11/2015

Situazione particolare con mia madre

Gentilissimi psicologi,
ho 26 anni e vorrei in breve chiedervi un aiuto online, magari in forma anche privata su una questione che da anni non mi fa essere sereno al 100% e che mi porto segretamente dentro di me.. motivo per il quale non sono tranquillo per vari motivi.
In poche parole, vivo fin da piccolo un rapporto molto bello e stretto con mia madre, che mi ha sempre tenuto molto stretto a se.. nel senso che è sempre stata molto dolce, comprensiva e per certi versi un po morbosa, oltre che strettamente vicina in altre cose. Ci sono varie situazioni passate e recenti che potrei citare ma non è semplice spiegarle in due parole.. potrei farlo su vostro consenso però. Penso che siano, secondo me la chiave di quello che sto andando a dire.
Fatto sta che tutto questo nel tempo piano piano, e mi riferisco al rapporto con mamma.. mi ha portato incredibilmente nel tempo a provare per lei un forte affetto (non dimostrato per timidezza caratteriale) e anche un sentimento più profondo, oltre che di attrazione fisica.. ma questo perché ci sono altre cose anche da parte sua, che penso abbiano accentuato tutto ciò.
Più passa il tempo, e più in me si intensifica questo stato di non serenità.. perché da una parte tengo nascosta una cosa cosi segreta a lei stessa, e dall'altra lei percepisce e desidera spesso in me, più apertura affettiva nei suoi confronti..
Non nascondo che palesa in me, la voglia di non nascondermi più da tutto questo, magari parlargliene proprio in qualche modo. Anche se non saprei davvero come fare e che reazione ci potrebbe essere da parte sua.
Cosa mi consigliate di fare ?
Spero di approfondire questa cosa..
Cordiali saluti

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 19/11/2015 - 16:47

Salve Luca,
la prima domanda che potrebbe farsi è come mai preferisce rendere patologico (con conseguenze estremamente negative, specie per il futuro) il rapporto con sua madre piuttosto che riversare le sue naturali pulsioni sessuali su un'altra donna.
Non ho notato autocritica nelle sue parole, né la voglia di fermarsi con la consapevolezza di quello che potrebbe accadere se continuasse a deformare questo rapporto. Inoltre, non è escluso che Lei stia fraintendendo attenzioni magari eccessive, ma che potrebbero non voler diventare altro rispetto a quello che sono.

Cosa teme possa succedere se determinati investimenti sessuali Lei li riversasse su un'altra donna?

Per il resto, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Le sconsiglio la modalità online poiché la psicoterapia non è compresa fra gli interventi effettuabili da remoto (linee guida del Consigli Nazionale dell'Ordine degli Psicologi).

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma