Lorenzo domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 12/11/2015

Pesaro Urbino

Pernottamento in casa paterna

Buonasera, sono un uomo di 45 anni da poco separato circa un anno, una separazione per quanto un minimo di dolore provoca sempre, la nostra è stata consensuale da entrambe le parti e siamo stati in rapporti distesi fin dall'inizio, io faccio la mia parte ma anche con la mia ex moglie ci si ragiona molto bene, abbiamo una ragazzina di 13anni anche lei è sempre stata aggiornata con la verità e cercato nel possibile di fargli comprendere la situazione cercando di rendergli la separazione meno dolorosa rivolgendosi anche a professionisti del settore e in effetti la ragazzina è serena i rapporti con la mia ex sono ottimi e anche con me è molto legata, a scuola non ha avuto cali insomma tutto sembra procedere bene, abbiamo solo un problema che non sappiamo come affrontare, in pratica io la vedo tutti i giorni, per il weekend facciamo ad alternanza ma quando mia figlia è da me (nella mia nuova abitazione, comunque vicino alla casa della mia ex) non a piacere di restare a dormire preferisce tornare nel "suo" letto, non sappiamo come dirgli che deve restare da me, ma non vogliamo fargli sembrare che la mamma voglia scaricarla per il weekend, non riusciamo a trovare un modo per fargli capire che deve restare da me a dormire ogni tanto. Spero in un vostro aiuto proprio pratico sul concetto da trasmettere. Intanto grazie per l' attenzione. Lorenzo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Michela Vespa Inserita il 13/11/2015 - 09:08

Gentile Lorenzo,

forse sua figlia ha solo bisogno di ambientarsi alla sua nuova casa, oltre che su un ordine pratico anche su un piano affettivo. Sebbene stia procedendo tutto in maniera piuttosto serena, comunque è un cambiamento molto importante. Assistere ad un distacco tra i propri genitori è comunque doloroso, anche se fatto in modo tranquillo e condiviso.
Datele un po' di tempo per elaborare la separazione, conoscere e familiarizzare con nuove abitudini e nuovi spazi, come per esempio una camera e un letto diversi da quelli che ha sempre visto come "suoi".
Lei nel frattempo non perda occasione di mostrarle il piacere di stare insieme a lei e di averla in casa, nonché il desiderio che resti a dormire, senza forzarla. Quando sarà pronta, magari sarà sua figlia stessa a proporglielo, o comunque ad accettare in modo spontaneo la sua richiesta.

Buona fortuna,
Michela Vespa
Psicologa Psicoterapeuta a Roma