Angela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/10/2015

Agrigento

Problemi in famiglia

Buongiorno, ho sempre avuto problemi con i miei familiari, sin da piccola. Sono una ragazza a cui piace sorridere, divertirsi e girare il mondo, i miei tutto l'opposto.
Da quando avevo 19 anni mi sono trasferita vicino al mio attuale posto di lavoro, circa un'ora da casa. Ho conosciuto il mio ragazzo, più grande e quindi uno dei motivi per cui c'è così astio.
Ho un fratello con qualche anno in più di me che vive di lavoro e palestra, relazioni sociali pari a zero e vita esterna a casa uguale.
Venerdì abbiamo litigato di nuovo e mio fratello si è permesso di dirmi che se non mi va bene così di togliermi dalle scatole (Detto da una persona che non se ne va di casa perché deve spendere soldi per mantenersi, mi fa quasi incavolare al doppio).
Da qualche periodo mi sento legata e obbligata a tornare a casa 2 volte a settimana, per di più non sono ancora riuscita a comprarmi una macchina. Mi sento depressa e mi viene da piangere alla mattina sapendo che la sera dovrò salire.
Non so più che fare! Il mio ragazzo mi capisce e mi sta vicino, due o tre volte al mese mi sfogo con lui ma non è il modo migliore per vivere.
Vorrei trovare un modo per stare meglio sia in casa mia che in casa ''loro''.
Grazie in anticipo.
Ragazza di 21 anni

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Simona Guglielmucci Inserita il 19/10/2015 - 08:40

Roma - Cinecittà, Romanina, Morena, Ciampino
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Cara Angela, da quel che racconti ho l'impressione che, nonostante tu ti sia resa fisicamente autonoma già alla tua giovane etá (complimenti), i legami con la tua famiglia di origine ti richiedono ancora molte energie mentali. Che vivi questi rapporti con un senso del dovere e nonostante questo ti capita di non essere compresa nel rapporto con tuo fratello e presumo anche con i tuoi. Probabilmente questo clima emotivo non ti fa trovare la serenità e una giusta collocazione dovunque tu sia.
Il mio consiglio è quello di rivolgerti ad uno psicoterapeuta per approfondire questi aspetti e migliorare la qualità della tua vita e delle tue relazioni.
Prova a vedere se c'è qualcuno che lavora nella tua zona anche in questo portale, che peraltro da la possibilità di effettuare anche delle consulenze online.
Resto a disposizione per eventuali altri chiarimenti e richieste.
Dr.ssa Guglielmucci

Dott.ssa Valentina Cicalese Inserita il 19/10/2015 - 08:31

Angela, a volte i legami familiari sono quelli che feriscono di più, perché proprio dalla famiglia ci si aspetta comprensione ed amore, ma purtroppo questo non sempre accade. Mi sembra di aver capito che il tuo disagio è legato, più che ad un fidanzato "scomodo", ad una questione di stili di vita diversi, il tuo forse troppo avventuroso per gli standard della tua famiglia. Dici di sentirti "legata ed obbligata a tornare a casa 2 volte a settimana", ma ti sei chiesta chi ti lega e ti obbliga? E' il desiderio sincero di tornare dai tuoi cari, oppure il senso di colpa verso di loro, per aver scelto una vita diversa da quella che volevano per te? Sei giovane ed intraprendente, i consigli che posso darti su due piedi sono questi: torna a casa un po' meno, così, forse, riuscirai a goderti a pieno il tempo con la famiglia, e soprattutto la tua vita autonoma. Il secondo consiglio è quello più difficile da seguire: parla con i tuoi, esponi i tuoi sentimenti e le tue paure. Può sembrare impossibile, ma se avrai il coraggio di osare una comunicazione aperta e con il cuore, forse potrai scoprire quella comprensione e quell'amore che cerchi.
Buona Vita!