Chiara  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 19/04/2020

Reggio Calabria

Cattivi rapporti con mia madre.

Buongiorno.
Sono una ragazza di 22, appena laureata. Ho deciso di scrivere in questo forum poiché la situazione a casa è diventata ingestibile.
I miei genitori sono separati da quando avevo un anno e dopo 3-4 anni si sono sposati entrambi con altri e hanno avuto altri figli. Io sono andata a vivere con mia madre e il compagno anche se comunque abitiamo nello stesso appartamento con i miei nonni, quindi si può dire che la maggior parte del tempo lo passo da loro.
I rapporti con mio padre sono discreti, è stato presente tutto sommato, tranne per qualche problema avuto con la moglie con la quale ci odiamo ( poiché spesso mi ha fatto molti dispetti anche infantili per gelosia verso mio padre).
I rapporti con mia madre invece sono sempre strati conflittuali. A volte rispondo alle sue provocazioni e litighiamo molto. Mi disprezza sempre e tende ad elogiare gli altri. Qualsiasi cosa faccia fa schifo. Io e lei non abbiamo mai parlato di quasi nulla, non è affettuosa, mai visto un film insieme ecc. Ultimamente abbiamo avuto una discussione in cui mi ha offesa e le cose peggiorano perché spesso i miei nonni mi difendono e lei se la prende di più con me. A volte traspare proprio odio nei miei confronti e mi sento trattata diversamente dai miei fratelli, figli dell' attuale compagno. Ci tengo a precisare che con i miei fratelli e il suo compagno vado d'accordo, l'unico problema è lei.
Passo il tempo o nella mia stanza o con i miei nonni. Prima non me la sentivo, perché essendo una studentessa fuori sede, stavo spesso nella casa all'università.
Fatto sta che a casa non ci voglio più stare. Mi sento sola... come se non fosse casa mia e come se non avessi nessuno o semplicemente come se mi mancasse una famiglia.
Sono andata anche a stare per 10 giorni da mia zia per questa situazione. Dai miei nonni non posso trasferirmi perché lei è sempre lì. Da mio padre non mi sembra il caso con la moglie.
Mi chiedo se in questi casi sarebbe più utile un consulto psicologico o se semplicemente la soluzione sarebbe andare ad abitare da sola altrove.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 19/04/2020 - 12:19

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Chiara,
da ciò che narra, credo sia del tutto comprensibile per lei avvertire la sensazione "come se non avessi nessuno o sempicemente come se mi mancasse una famiglia".
Pertanto, una consulenza psicologica individuale può esserle utile nel rielaborare la sensazione di vuoto affettivo che ha descritto, nonchè la relazione di conflittualità con sua madre.
Consideri, infatti che, se non affronta queste difficoltà di cui mi sembra sia profondamente consapevole, esse la accompagneranno dovunque lei vada, impedendole di essere completamente serena.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Bonaria Peri Inserita il 20/04/2020 - 09:57

Buongiorno Chiara quello che traspare dal quesito che hai posto è un senso di delusione e mancanza d'affetto nei confronti di una madre non presente e che si dimostra poco affettuosa. Il consiglio è quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta per intraprendere un percorso che l'aiuti a risolvere questo malessere che la condiziona. Cordiali Saluti dott.ssa Bonaria Peri psicologa psicoterapeuta Massa