Sonia  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/12/2019

Milano

Come aiutare mia figlia?

Buonasera, mia figlia di 6 anni è sempre stata molto vivace e creativa. Ha sempre preferito giocare da sola e ha pochi amici. A volte sembra avere difficoltà ad interagire con gli altri e preferisce creare giochi di fantasia. È molto metodica e ordinata.A casa non sempre riesce a stare concentrata a lungo in attività che non la coinvolgono, se invece un’attività la stimola o l’affascina si perde per ore. Non mi sono mai preoccupata, perché la vedevo comunque serena e felice di frequentare la prima elementare. Dopo il primo colloquio con le maestre, vengono descritti in maniera negativi dei suoi comportamenti: non riesce a prestare attenzione per più di 5 minuti, ha la necessità di alzarsi di continuo e si distrae per la qualunque motivo. È disordinata e crea disturbo. Inoltre passa l’intervallo da sola perché non gioca con nessuno. Ho quindi posto alcune domande a mia figlia, che mi ha esposto la seguente situazione: durante le lezioni si annoia perché molte attività le trova lunghe (a volte finisce prima e altre volte si distrae e resta indietro), con i compagni ha un rapporto conflittuale perché molti non vogliono giocare con lei e si sente esclusa, ma non sa come creare nuove amicizie. Ho provato a rassicurarla e le ho consigliato di provare a parlare anche con altri bambini e domandargli di giocare. Per quanto riguarda le difficoltà d’attenzione e noia le ho proposto di fare delle attività ed esercizi (oltre a quelli che già svolgiamo) assieme a casa. Cos’altro posso fare? Le insegnanti si sono focalizzate molto sulla necessità che resti seduta e di farglielo capire, mentre sul lato relazionale, hanno semplicemente suggerito di farla giocare con i suoi compagni. Devo rivolgermi ad un professionista? Grazie Sonia

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/12/2019 - 17:02

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Sonia,
Da ciò che narra, credo che per aiutare sua figlia possa essere utile per lei focalizzare l'attenzione sull'immagine rassicurante che ha usato per descriverla: "la vedevo comunque serena e felice di frequentare la prima elementare".
E associare ad essa alcune strategie funzionali a potenziare i processi attentivi:
1) invitarla a svolgere le attività che preferisce, ma sforzandosi di mantenere la posizione seduta e/o ferma, in modo da aiutarla a fissare meglio l'attenzione.
2) proporre attività extra scolastiche da svolgere con un compagno/a che la bambina ritenga più simpatico, in modo da aiutarla a potenziare le sua abilità relazionali.
3) affiancarla nello svolgimento di attività che la bambina ritiene meno interessanti, per aiutarla a gestire la noia.
Considerando che la sua bambina è "creativa e vivace", credo che, seguendo queste indicazioni, dovrebbe osservare a breve un comportamento più funzionale alla scuola.
Quindi si dia un tempo (2/3 mesi circa) per valutare insieme alle maestre l'andamento della bambina e nel frattempo si ricordi di valorizzare sempre i suoi punti positivi.
Un caro saluto a lei e a sua figlia.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).