Consigli su presunta crisi depressiva
Gentili Dottori. Sono un ragazzo di 31 anni. Da circa 3 mesi sono stato lasciato da una ragazza dopo 6 anni di fidanzamento di cui 3 anche di convivenza. Preciso che per me è stato un fulmine a ciel sereno e sono entrato in una profonda crisi, accentuata sicuramente da un mio vissuto psicologico non semplice (probabilmente perchè ho un padre con disturbo bipolare e un fratello con depressione maggiore diagnosticati quando ero ancora un bambino) e dalla freddezza con cui la mia ex mi ha trattato nonostante la mia vistosa sofferenza. il primo mese è stato un pò come l'occhio del ciclone: ho ripreso le mie amicizie e mi sono fatto forza con loro. Tuttavia dal secondo mese in poi ho iniziato ad entrare in una crisi profonda. Sono un libero professionista, sono sempre stato brillante, svolgendo il mio lavoro con passione. Gli altri mi descrivono in questo modo e come una persona forte, simpatica, empatica. Ora indosso una maschera di finta serenità, ma dietro questa maschera vedo buoi: svolgo il mio lavoro come un automa, non ho più hobby, esco con gli amici solo per non perderli e ho a volte idee suicidarie (sono queste che temo maggiormente). Da circa 2 settimane ho intrapreso un percorso autonomo di introspezione e miglioramento del mio rapporto con la gente ( sto cercando di essere una persona migliore di quella che già sono). A complicare il tutto c'è il rapporto travagliato con l'altro sesso: non ho problemi a parlare con le donne, ma ho serie difficoltà ad andare oltre l'amicizia, sicuramente per cause imputabili a me. In questi 3 mesi sono uscito con 2 ragazze di cui una abbandonata per via di incompatibilità caratteriali e l'altra in standby per sua scelta. Insomma da come ho descritto le cose avrete capito che in testa ho una tempesta di pensieri, sentimenti ambigui e difficoltà psicologiche. Spero possiate consigliarmi cosa fare. Grazie in anticipo