roby2391 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/01/2015

Pesaro Urbino

depressione o no?

Salve! E grazie in anticipo a chi mi risponderà. Tutto è iniziato nel mese di ottobre quando ho iniziato l'università, per me è stata fonte di grande stress. Ho iniziato quindi a soffrire un po di insonnia e di ansia, mi sono rivolto al mio medico di famiglia che mi ha detto cerca di controllare la tua ansia perchè potrebbero nascere delle forme di depressione. Da quel momento è stato un caos, mi ha terrorizzato; dal mio punto di vista è stato per certi versi incompetente, avevo bisogno di rassucurazione e non di paure. Ora a distanza di tempo sto meglio, non ho più l'ansia (senza ansiolitici o farmaci) e ho superato anche diversi esami, però quella vocina mi è rimasta costantemente. Ci penso sempre!!! A volte pensandoci ci rido, nel senso che mi dico.."assurdo mi sento cosi bene, nn sono certo in depressione", mentre altre volte la sento per certi versi vera mi sento giu di morale, ma ho letto che se ci si tormanta troppo su un pensiero poi è la mente stessa a creare i presupposti e ci fa credere cose che non sono. Che devo fare??? Vado da un medico e mi tolgo il dubbio? Ho sviluppato una paura inconscia che deco vincere? Grazie a chi risponderà....

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/02/2015 - 13:16

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile Roby,

innanzitutto occorre un chiarimento: ansia e depressione possono accompagnarsi ed essere compresenti ma non sono la stessa cosa, ragion per cui è possibile soffrire di ansia senza per questo essere etichettati come "depressi".

Detto questo, il suggerimento che posso darle è di rivolgersi ad un esperto della materia (psicologo e psicoterapeuta) per un primo consulto: troverà in esso uno spazio di ascolto e di comprensione che la aiuterà a comprendere e a collegare i reali motivi del suo malessere.


Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Napoli - Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)

http://www.psicodialogando.com/

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 03/02/2015 - 10:18

Buongiorno Roby,
penso che più che il medico generico possa servirle una consulenza psicologica per comprendere se effettivamente ci sono situazioni di vita che le causano particolari pensieri o timori di base non ancora emersi pienamente. Non so perché il suo medico le abbia detto quelle parole.. credo fosse solo una modalità per dirle di non trascurare l’ansia, poiché essa può diventare dilagante, cioè estendersi a tante situazioni e portare ad evitamenti (ad es. non frequentare più un luogo o non fare più delle cose poiché si ha paura di avere i sintomi d’ansia) che possono poi comportare una riduzione della qualità della vita, e quindi in quel caso si può sviluppare, come sintomo secondario, uno stato depressivo, in quanto le persone finiscono per demoralizzarsi del fatto di non riuscire a combattere le proprie paure.
Certamente la nostra mente è un mezzo molto potente e non dobbiamo farci trascinare troppo dai pensieri, che si vanno formando spontaneamente (e non per questo sono pericolosi, nocivi o cattivi), perché si può cadere in circoli viziosi in cui si finisce per credere realmente a ciò che ci è passato per la testa!
Se è della mia zona sono disponibile per chiarirle altri dubbi e per cercare di far chiarezza in ciò che sta vivendo.
Un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi