Leethia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/09/2017

Ancona

Problemi di relazioni

Salve,
mi sono resa conto con l'avanzare della mia attuale relazione che non ho mai chiuso davvero le porte del passato che mi ha fatto soffrire, con l'aiuto del mio compagno sono riuscita a parlare e risolvere qualche dinamica rimasta irrisolta, e oltre a trovare la forza di perdonare gli errori umani, ho trovato la risposta per la quale mi davo pena "che cosa ho fatto io di male?" in realtà non avevo fatto nulla, ma mi rendo conto di un comportamento che continua ad assillarmi, programmo.
Programmo tutto, devo tenere tutto sotto controllo, mandando in crisi il mio compagno che odia fare programmi.
Tendo a soffocare di attenzioni quando sono lontana, cerco confronti con amici e con il mio compagno per ogni cosa, e anche se ottengo le risposte che cerco, sono convinta di non aver detto abbastanza e quindi continuo...
Mi è stato fatto notare che sto troppo "addosso" nel senso che se so che il mio compagno ha un problema tendo a scrivergli e cercarlo in continuazione sperando che la mia presenza allievi la sua pena... non rendendomi fino in fondo conto che faccio l'esatto opposto.
Ho un serio problema di autostima che mi spinge ad appoggiarmi alle persone e cercare il loro aiuto piuttosto che ammettere che posso cavarmela da sola.
Mi piace l'idea che le persone si sentano importanti per me, e tendo a farlo in questo modo... rendendo le cose abbastanza complicate.
Quindi vorrei sapere come posso vivere la mia relazione con tranquillità? Sapendo che la persona che ho vicino è sempre stata corretta e limpida, ha sempre detto tutto e mai tenuto nulla nascosto, e sopratutto come posso rimediare invece io ad un torto fattogli, nascondendogli e mentendogli su un aneddoto per paura di essere mal giudicata?
Come posso togliermi quel senso di ansia che mi attanaglia e mi fa vivere male e alla continua ricerca di aiuto o di conferma che quello che faccio va bene?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 25/09/2017 - 07:54

Gentile Leethia,
Credo che la risposta alle sue domande sia solo una cioè quella di intraprendere un percorso psicologico dove gli obiettivi siano proprio una maggiore autostima per un allievamento dell'ansia e del controllo. Potrà così superare definitivamente il suo passato e trovare strategie migliori per relazionarsi con il suo compagno e con gli altri. Che ne pensa? Ha mai valutato l'ipotesi?
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)