alessio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/11/2013

Napoli

ansia lontananza da casa

Salve, mi chiamo alessio sono della prov di napoli, ho 35 anni e da alcuni anni, precisamente 3/4 anni, ho, ogni qualvolta mi allontano da casa per viaggi sia di piacere che di lavoro che mi trattengono per alcuni giorni lontano da casa e che mi portano a molti km da casa, provo un malessere generale. Nello specifico provo ansia, soprattutto perché penso di essere in gabbia e non poter tornare indietro a casa. Quindi di sera non riesco a dormire, sparatutto il primo e anche secondo giorno, e mi sento per i primi giorni un po' stordito. Fortunatamente non mi tiro mai indietro e cerco di affrontare sempre tutte le situazioni, ma mi fa stare male che non sia più come anni fa, che quando andavo in ferie in qualsiasi parte del mondo, questi meccanismi psicologici non si innescavano. Non lo so quale sia l'evento scatenante, cioè quando è avvenuta la prima volta questa cosa, forse proprio quando ho iniziato un nuovo lavoro in cui ero costretto ad andare a molti km lontano da casa e ritornare di sera, causandomi non poco stress, e in occasione di un viaggio a rimini ricordo che la stanchezza del viaggio unita al bere una birra mi venne una crisi d'ansia e ritornai a casa.... Comunque adesso vado per un paio di settimane al mese per lavoro a sassari e ogni volta che parto è sempre la stessa cosa mi sento ansioso sono silenzioso ecc. ecc. L'ultima volta che sono partito stavo per ritornare indietro mi venne un'ansia esagerata...Se può essere utile sono fidanzato da un paio di anni, dopo che ho lasciato la mia ex dopo 13 anni di fidanzamento e ho una famiglia normale unita.. Se potete essermi di aiuto vi ringrazio, magari anche suggerendomi un psicologo in zona, io abito a confine tra la prov di napoli e salerno...vorrei porre finalmente fine a questo disagio. Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 19/11/2013 - 20:28

Viterbo
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Gentile Utente,
non possiamo suggerire nominativi di Colleghi, le consiglio di fare una ricerca on-line anche attraverso questo portale. Avrà l'opportunità di consultare il professionista più vicino alla sua zona. Se non lo trova in questo sito può digitare ad es. "Psicologo a Napoli" sul motore di ricerca.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 29/11/2013 - 12:54

mi sembra interessante il modo in cui lei dice del suo disagio : fuori del suo ambiente abituale sente a volte di essere come sequestrato e trattenuto in una gabbia ! lei diviene un oggetto di proprietà altrui , perde il senso di appartenere a se stesso .... Credo che un lavoro basato sulla ricerca di se 'sequestrato', con un collega possa consentirle di ritrovare quella parte di se 'abbandonata' nelle mani e nel territorio di altri per reintegrarla con il se stesso che resta integro nel proprio 'territorio' ....

Dott. Giovanni Papa Inserita il 29/11/2013 - 01:32

Salve Alessio,
posso immaginare quanto debba essere destabilizzante ed estenuante la situazione che descrive.
Ma è tranquillamente affrontabile in un percorso di psicoterapia. Le psicoterapie brevi e di approccio strategico si rivelano molto utili per questo tipo di problemi.
Sono sicuro che la gabbia in cui lei si sente possa essere abbattuta! In bocca al lupo