Attacchi d'ansia intensi
Buonasera,
sono uno studente di 22 anni e mi trovo in una situazione di grande disagio.
Da un mese e mezzo mi sono sorti degli attacchi d'ansia/di panico che inizialmente si manifestavano una o due volte al giorno, con la comparsa di tremori e perdita di appetito.
Ora lo stato d'ansia che ho raggiunto è purtroppo costante e mangio con molta fatica, ho mal di testa a livello frontale e molte volte mi sembra di perdere il controllo. Durante gli attacchi sento una sensazione di febbre/calore e formicolio diffuso sulla testa.
Ho il sonno interrotto da incubi e sono praticamente incapace di rilassarmi, ho la mente un po' confusa, a volte mi sembra di essere diventato "vuoto" o "un'altra persona".
Non sono del tutto sicuro della causa di questa malessere che è comparso "a ciel sereno", ma ormai la mia ansia è dovuta alla paura di avere un altro attacco d'ansia, di non saperlo gestire,
di rimanere da solo, ma soprattutto che l'intera situazione mi farà peggiorare e mi segnerà da un punto di vista cognitivo/neurologico e fisico... e questi pensieri rendono le mie giornate cariche
di tensione, stress e irrequietezza. Sfortunatamente ho la tendenza a rimuginare su queste cose ed è difficile portare il pensiero altrove. Non trovo una via d'uscita da questo ciclo e non so cosa fare per mantenere la speranza alta. Sono fisicamente spesso irrequieto, in tensione e ormai molto stanco.
Per il momento prendo solo 5 gocce di Lexotan alla sera, ma da un po' non sembrano più essere molto efficaci.
Ho cominciato da pochissimo un percorso di psicoterapia, ma non sono molto sicuro dei benefici che mi può dare... subito all'inizio ero leggermente migliorato ma poi ho subito una ricaduta.
Per migliorare, dovrei avere una mente in grado di farlo, senza confusione... e allora potrei fare qualche progresso, o provare qualche esercizio di rilassamento. Ma per ora non ci riesco.
Accetto consigli di qualsiasi tipo. Vi ringrazio infinitamente in anticipo.