Anna domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/08/2017

Verona

Senso di colpa che mi schiaccia

Sono una studentessa di 24 anni.
La mia famiglia è un pò incasinata, mio padre ha sempre lavorato tantissimo e non è stato troppo presente in casa, mia madre di conseguenza ha spesso cercato le attenzioni di altri uomini.
Mia madre mi ha sempre manipolata e mi ha usata per nascondere le sue "tresche" a mio padre, raccontando spesso bugie sul mio conto per mettermi in cattiva luce e far sì che mio padre fosse più concentrato sul mio "cattivo comportamento" (inventato) e non sul suo. Il tutto è sempre riuscito perchè mio padre era assente durante il giorno e mia madre poteva sempre raccontare quello che voleva.
Sono quindi sempre stata incolpata di cose che non erano successe oppure che mia mamma esagerava nel tentativo di farmi litigare con lui.
Tutto ciò è scoppiato quando nel 2015 mio padre ha scoperto un tradimento di mia mamma e dopo qualche mese IO sono stata mandata via di casa e incolpata del fatto che sapevo dei tradimenti ma non avevo mai detto niente a mio papà per paura di quello che poteva succedere, mentre mia madre mi ha incolpata di non averla coperta.
Ora per fortuna vivo in un'altra città dove studio ma mi accorgo di essere schiacciata dai sensi di colpa, pur riconoscendo di non avere responsabilità per quello che è successo tra i miei, ma mi sento sempre sbagliata o in difetto. Sono già in cura per la depressione e questo mix di cose non mi fa progredire nei miei studi, cosa che non fa che aggravare i sensi di colpa.
è possibile che dopo anni da capro espiatorio io sia arrivata a convincermi di essere colpevole?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 08/08/2017 - 17:16

Cara Anna,
sì è possibile che glielo abbiano fatto credere, ma lei sa benissimo che non è così. Questo senso di colpa è ingiustificato ed inutile dal momento che con il suo comportamento , lei ha cercato solo di proteggere se stessa al meglio. e dio solo sa quanto sia stato necessario! Che sua madre si sentisse trascurata da suo padre , mi creda, è tutto da vedere . E' molto più probabile che essa sia e sia stata persona avvezza ad usare il prossimo per fare il bello e il brutto tempo e in sostanza , ciò che le pareva. Sì, ci sono persone così, e spesso queste sono madri che fanno cose non belle alle figlie , quindi è assolutamente inutile e direi ulteriormente dannoso giustificarla. La solitudine , il compagno lontano.... certo potrebbero essere motivi comprensibili, se non si fosse servita di Lei cara Anna , per depistare l'attenzione del marito. Penso dovrebbe con onestà scrivere una lettera sia a sua madre che a suo padre , raccontando la sua verità e la fatica di vivere che le è stata imposta. Ora si avvia a diventare grande e se la psicoterapia proseguirà nel modo giusto, fra qualche tempo, lei potrebbe trovarsi indipendente e libera dai raggiri di sua madre e in pace con la sua coscienza rispetto a papà. La depressione che oggi sente ha dei motivi ben precisi che mi auguro l'analisi possa mettere in luce per restituirle la giusta dose di fiducia e voglia di vivere.
Un affettuoso saluto e i migliori auguri per un radioso futuro.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli.
Parma