Non ho voglia di fare niente e ho attacchi di panico
Sono una ragazza normale di 21 anni, intelligente nella media, normale anche esteticamente, senza problemi nel socializzare, con problemi familiari come ne hanno avuti tanti, nessun trauma che non abbia saputo superare: genitori separati da anni, dopo tanti litigi non ho più nessun rapporto con mio padre, vivo sola da quando ho 18 anni se non il suo sostegno economico mensile, mai avuto una relazione sentimentale seria. Il problema è che Mi sveglio la mattina e sono stanca, riesco a passare giornate intere senza sentire il bisogno di fare niente, studiare, uscire di casa, chiamare i partenti o gli amici, certo esco e Vivo una vita normale ma appena posso cerco di evitare. Sono insoddisfatta di tutto anche se so di non avere nulla di cui lamentarmi. Non mi interesso più a nulla, sopratutto allo studio, accumulo esami arretrati (oramai sono quattro) perché non riesco a trovare la voglia studiare. Per di più ultimante ogni volta che vado al tirocinio in ospedale mi sento svenire, mi viene la nausea, mi gira la testa e devo sedermi per non cadere per terra. Non mi era mai successo prima nulla del genere, escludendo una volta una crisi di panico per un ape che mi era finita nei capelli mentre guidavo (dopo quell'episodio non ho più sofferto La fobia delle api). Facendo le analisi generali la mia dottoressa ha trovato una carenza di vitamine del gruppo b, acido folico e creatinina, senza interessamento degli eritrociti, ed ha attribuito a questa carenza la mia astenia. Mia madre attribuisce questo mio malessere in ambiente osbedaliero al fatto che io lo possa collegare inconsapevolmete a mio padre che è appunto medico. Io sincerante non so cosa pensare. Sono convinta della strada universitaria che ho intrapreso. L'unica cosa che riesco a fare in questo periodo provando disiderio è una corsa di mezz'ora un girono si e un giorno no. È un primo passo? Si tratta davvero solo di carenza vitaminica ? Può comportare tutti questi problemi, anche emotivi? E sopratutto perché mi viene da svenire quando sono in ospedale?