Riccardo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/03/2017

Sono in crisi

Salve premetto che sono un ragazzo di 26 anni, sono fidanzato da 4 anni con una splendida ragazza, e fin qui niente di problematico il problema si è presentato da quando abbiamo deciso di voler andare a convivere, quindi mi sono messo a cercare una soluzione tutti i giorni provando lavori che non mi piacevano ma ho provato a farli per poter raccimolare qualcosa ma non sono riuscito a farli per più di due giorni, non mi piacevano e mi facevano stare male, questo per me non è lavoro, io penso che il lavoro ti deve piacere o a almeno abbastanza remunerato e non essere a giornata per 20 euro al giorno. La mia ragazza e mia madre mi accusano che sappia fare solo il bagnino, l'unico lavoro che faccio dal 2011 questo mi ha fatto sentire inutile e pensare che magari non potrò mai avere una stabilità economica, non so come uscirne dovrò solo aspettare il mio momento di quando troverò un lavoro e starò bene oppure cosa posso fare
Vi scrivo per parlarne in tranquillità visto che se ne parlo con loro mi agito e ci litigo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elisa Viani Inserita il 21/03/2017 - 14:13

Caro Riccardo, nella tua lettera non specifichi quali lavori hai fatto finora, ma soprattutto che tipo di studi abbia fatto . E' vero che il bagnino può essere un lavoro, forse non stabile e definitivo, ma è pur sempre qualcosa che parla di te e dei tuoi desideri. Nel mondo degli adulti e delle responsabilità dobbiamo tener conto però di fattori oggettivi, tra cui proprio la necessità di mantenersi, a maggior ragione se si ha intenzione, come te, di andare per la propria strada e intraprendere un percorso di convivenza con un'altra persona. I nostri desideri, le cose che ci piacciono veramente però non dovrebbero mai essere abbandonati. Per questo secondo me, è importante che tu continui a fare il bagnino se è ciò che ti piace, puoi farlo nei week end o nel periodo estivo, ma è importante che tu dimostri a te stesso, e ai tuoi cari, di saperti assumere il ruolo adulto, anche "sopportando", se necessario quei lavori che non ti piacciono, se sono necessari per mantenere te e la tua relazione.
Rispetto alla durata di questi lavori, mi pare un pò riduttivo il tempo che dedichi a "provare", e mi viene da chiederti se questa mancanza di volontà è accompagnata da sintomi più significativi di malessere ( come accenni). Sarebbe utile forse parlare di tali sensazioni per valutare meglio il tuo stato emotivo generale.
Magari lungo la tua strada troverai invece qualche altro lavoro che ti possa appassionare altrettanto ed offrire più possibilità. L'importante è continuare a cercare la propria strada e non farsi abbattere dalle difficoltà.
In bocca al lupo
Dott.ssa Elisa Viani
psicologa-psicoterapeuta