Giuseppe domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/03/2017

Reggio Calabria

Salve, mi sento un buono a nulla....

Ho 22 anni e sono solo.. Fino a circa 3 anni fa, sono uscito per 6 anni con dei ragazzi che fermavano per strada ragazze sconosciute, e chiedevano "avete mai visto qualcosa di più orrendo?" indicando me. Anche se mi hanno sempre detto di essere carino, ma davanti agli altri era diverso.. Poi un' altra volta stavo facendo gli auguri di compleanno ad una ragazza che veniva a mare nello stesso lido, e uno del mio gruppo parlando di me disse : - "uuuuh hai dato il primo bacio anche se sulle guancie e per fare gli auguri.. Goditi il momento perché chissà se e quando succederà un' altra volta". Poi un ragazzo, che non usciva con il nostro gruppo, ma era lo stesso un amico, o almeno per loro lo era, distribuì l' invito per i suoi 18 anni davanti a me a loro, ma a me no e io lo avevo anche invitato per il mio. Quelli del mio gruppo risero per una settimana. Infine, un giorno comprammo tutti la stessa camicia in un negozio. Mi dissero che se quando uscivamo, io me la mettevo quando se la metteva qualcun altro di loro, non mi avrebbero lasciato camminare insieme a loro. Io ho sempre avuto difficoltà a rapportarmi, un po anche con loro. Mi sale l' ansia in mezzo agli altri. Parlo troppo poco perché non so che dire. Non sono mai riuscito a reagire, anzi le mie risposte non bastavano. Mi hanno rovinato la reputazione con gli altri e sono ancora più introverso. Gli altri di conseguenza, non sono mai stati ben disposti se io parlavo con loro. Come posso incominciare a rapportarmi con qualcuno se non so neanche che dire? È dalle elementari che ho questo problema. Guardavo i miei compagni dal mio banco, mentre ridevano e scherzavano tra loro. Non ho un lavoro e non ho soldi. La situazione economica dei miei è grave. Nella mia zona non c'è niente da fare, ne posti in cui andare. Non so cosa farne della mia vita... Non riesco a trovare un motivo per alzarmi la mattina, e infatti, senza impegno non mi alzo. Una volta mi piaceva la musica, mi piaceva cantare e, forse stupidamente, avrei voluto avere successo e diventare famoso. Ora non mi piace piu' come prima, non so perche'. Avevo anche incominciato a prendere lezioni di canto quando andavo a scuola. Invece di prendermi il panino mi tenevo i soldi per pagarle. Poi e' finita la scuola e per i miei e' stato meglio non darmi piu' i soldi che mi davano la mattina, anche per tirare meglio avanti. Su cosa dovrei puntare se l' unica passione che avevo era quella? Non ho neanche un minimo di privacy perché abitiamo in una casa a metà , senza intonaco tra i mattoni, camminiamo sul cemento sollevando polvere, senza stanze, e dormiamo attaccati.. Non ho momenti per me. Ogni giorno Da quando mi alzo la mattina, provo tanta rabbia e fastidio allo stomaco, soprattutto pensando che gli stessi che mi prendevano in giro, e non solo loro naturalmente, hanno una fidanzata, un lavoro, tanti amici e successo nei rapporti sociali. Cosa devo fare? Tutto questo non mi fa stare bene. Mi sento una nullità. Scusatemi se sono stato lungo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessandra Saglimbene Inserita il 04/03/2017 - 20:24

Caro Giuseppe, inzia con lo smettere di scusarti. Non avere paura di prenderti uno spazio. O meglio, so che ne hai, ma fai ogni cosa nonostante la paura. Le tue parole mi hanno fatto venire in mente quelle di Albert Einstein :“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido”. Perchè dai agli altri il potere di dirti chi sei ed il diritto di quantificare il tuo valore e la tua vita? Non essere come loro non significa essere sbagliato. Perchè poi secondo te si deve sempre dire qualcosa? l'arte di tacere è una delle cose più difficili al mondo e molte persone hanno difficoltà nello gestire il silenzio altrui. La prima cosa che a mio parere dovresti fare è smettere di misurare te e la tua vita con quella degli altri. Centrati su di te. Gli altri lasciali parlare. In questo momento devi restare concentrato su di te e inziare a costruire te stesso, partendo dalle piccole cose.
Posto che non vedi uno scopo nella tua vita, lo scopo è trovarne uno.
L'obiettivo è trovare l'obiettivo. E' solo l'inizio mi dirai..
Ma è l'inizio.