Gaetano domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/11/2016

Disagio psicologico

Ciao sono Gaetano, vorrei che qualcuno mi aiuti riguardo a questo disagio che ho. Prendo psicofarmaci da circa nove anni per via di un attacco di panico dovuto da stress e forti stati d' ansia e tensioni forti.
Efexor 150rp, e come ansiolitico EN da 1mg
La mia storia e lunga ma in sintesi posso dire c
Ho avuto lo stesso psichiatra per tutti questi anni ho provato inutilmente a scalare il farmaco efexor con 75:Riuscendoci ma appena avevo qualche piccolo problema il mio psichiatra me lo portava a fini 150rp Ma l ansiolitico nn me la mai tolto
Io nn so la colpa di chi è forse mia ancora prendo 150 da nove anni mi ha creato dipendenza a qusto farmaco che nn riesco a togliere per via de sintomi di sospensione e questo mi arreca in gran danno fisico e mentale. Poco tempo fa sono andato in cura da un altra pschiat E QUA CHE HI AVUTO IL DISAGIO praticamente mi ha detto di scalare andato 75 mi ha detto che l EN da 1mg fa venire sonnolenza e nn sono ranto buoni e me la cambiato con frontal o xanax da 0.5 il mio disagio e venuto da questo dubbio pke EN mi ha accompagnato per tutti questo anni .. adesso ho perso la sicurezza psicologiaca di questo farmaco EN che dove qualsiasi parte vado mi viene l ansia forte o il timore ke possa ricadere di nuovo in un attacco di panico co faccio a togliere questo disagio devo visto che nel mio lavoro viaggio spesso e possibile che una parola di questo pschiat rea nuovo di cambiare ansiolitico abbia scatenato in me questa disagio di nn prendere più l EN. Mi potete Aiutare a gestire questo disaggio che ho Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 28/11/2016 - 23:33

Viterbo
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Gentile Gaetano,

dovrebbe iniziare a riflettere di più su sé stesso e sul suo disagio, ma da un punto di vista più psicologico e non in termini di "dosaggio" in senso stretto, altrimenti difficilmente riuscirà a risolvere le sue problematiche.
In nove anni (ed è un tempo molto lungo per la cura delle problematiche da lei esposte) lei non sembra aver risolto il suo disturbo e forse è arrivato il momento di affiancare alle cure psichiatriche anche un trattamento psicologico (psicoterapia).
Le sue emozioni e suoi timori non possono essere calibrati solamente con dosaggi farmacologici, altrimenti rischia di "spersonalizzare" ciò che sente (il suo vissuto più intimo), soprattutto se si tratta di disturbi d'ansia come lei lascia intendere.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 30/11/2016 - 11:07

Caro Gaetano, concordo con il collega. I farmaci sono in alcuni casi molto utili per recuperare energie e per recuperare porzioni della propria vita quando questa è fortemente limitata dal sintomo, ma dovrebbero necessariamente essere accompagnati da un lavoro psicoterapeutico che consenta di dare senso al proprio disagio, di capirne le cause e di risolverlo in modo tale da non avere più bisogno dei farmaci. Il rischio altrimenti è che si sostituisca un malessere come l'ansia con un altro malessere, la dipendenza dal farmaco! Le suggerisco pertanto di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta Relazionale- Napoli