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Lucia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Roma

Amore a distanza

Salve, ho una relazione a distanza da circa qualche mese, I primi due mesi abbiamo cominciato a frequentarci tramite messaggi e videochiamate ogni giorno, lui provava qualcosa per me e io qualcosa per lui. Andava tutto bene, ero più serena e spensierata anche solo a sentire la sua voce. Dopo i due mesi ci siamo visti per la prima volta ed è stata l`esperienza più bella della mia vita. La prima volta che viaggiavo per qualcuno di cui mi ero follemente innamorata. Sono rimasta da lui per 21 giorni, i giorni volavano, e sono dovuta tornare in Germania. Da li qualcosa è cambiato, da quando sono tornata in germania, sono tornata a casa piangendo. Come se mi fosse crollato il mondo addosso. Non mi ero mai sentita così. Le cose sono cambiate, non mi bastava più solo sentirlo e vederlo tramite videochiamate, lo volevo vicino a me. Sono caduta in depressione. Quel distacco è stato davvero difficile per me. Ho pianto per settimane intere,e mangiavo poco o niente. Avevo pure paura di pensare, di pensare a quei momenti passati insieme a lui. Mi veniva da piangere.
Sono ritornata da lui per il suo compleanno, ed era felicissimo, io ero felicissima. Sono tornata ieri e ho ancora una tristezza addosso come la prima volta. Non riesco a essere forte.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Maria Gambardella Inserita il 21/10/2016 - 05:06

Buongiorno, Signora Lucia,
bisogna capire bene la natura della sua sofferenza, da che cosa deriva. Apparentemente il rapporto va bene, ma sembra di capire che lei non sopporta la distanza, o c’è qualcos’altro che bisogna analizzare, che bisogna capire che c’è dentro di lei che la disturba, forse qualcosa che non ha niente a che vedere con la relazione che sta vivendo, ma qualcosa che fa parte del suo passato. Sicuramente tutto è troppo bello, tutto quello che lei sta vivendo, ma c’è qualcosa che la disturba, una leggera tristezza che bisogna capire, che poi è sfociata in uno stato depressivo. Probabilmente si porta dietro una ferita nascosta, una sua bambina piccola interna sta rivivendo una situazione precedente che l'ha fatta stare male, magari anche riferibile al rapporto primario con la mamma o con il papà, qualcosa legato alla sua infanzia più recondita. Bisogna allora andare a vedere cosa c'è sotto, dentro di lei, dare voce a questa bambina che piange. E’ un peccato che una storia d’amore così intensa possa avere dei limiti, o dei freni. Bisogna capire cosa c’è e se c’è qualcosa al di là della relazione che ha con lui, qualcosa che lei si porta dietro dal passato, dalle precedenti relazioni, o dalla sua infanzia, che le impedisce di vivere in pieno questa storia nella felicità. Una volta capito cosa c’è che la ostacola, lei può vivere la sua esperienza più serenamente. Io sono pronto ad aiutarla a guardare dentro di lei cosa c’è che la inquieta. Posso aiutarla a vivere e superare questa sua fase depressiva, che ripeto, secondo me legata a qualcosa che riguarda il passato e che si può superare. Ma non solo, indipendentemente dalla storia che sta vivendo, questo suo stato depressivo è un qualcosa che la deve fare riflettere, e cioè è qualcosa che forse prima o poi va affrontato, perchè prima o poi può venire sempre a galla. Ripeto, probabilmente c'è una sua bambina interna piccolina che piange, bisogna prenderla per mano e farla parlare, e farla crescere. Con questa bambina interna non si può essere forti, bisogna prima farla crescere!
Mi può contattare anche per una prima seduta online gratuita che ne parliamo un po'. Ci tengo a sentirla.
Buona giornata.
Dott. Andrea Maria Gambardella

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 20/10/2016 - 14:50

Gentile Lucia,
forse la mancanza di forza di cui parla ha delle motivazioni che stavano covando da tempo, che si sono concentrate e stanno sfociando nella questione che ha descritto.
Chiaramente occorrerebbe farle delle domande precise, ma l'ipotesi è che ci siano più situazioni negative concomitanti nella sua vita, a prescindere dalla distanza con questa persona.
Se riuscisse a separare, dividere le cose, potrebbe alleggerire la relazione da questo peso, che potrebbe pregiudicarla.
Sarebbe un peccato, ad esempio, chiudere per una reazione che non dipende unicamente dalla distanza, ma da questioni personali diverse dalla relazione, che magari in questo momento si sono sommate e fuse con le emozioni che sta provando.

Le consiglio quindi due, tre consulenze, anche online, psicologiche per scoprire quali altri motivi si sono sommati a questa tristezza.
Se identifica e separa questi motivi, può fare chiarezza ed affrontarli separatamente, con la forza necessaria.

Se volesse approfondire per le consulenze online, effettuabili tramite questo portale, può contattarmi in privato.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino