Serena domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 31/07/2016

Fine amicizia

Ciao.. quello che sto per dire a molti sembrerà banale. Il fatto è che io sono sempre stata una ragazza sensibile che tiene un sacco all'amicizia. Da 5 anni ho una migliore amica che ho considerato una sorella con la quale passavo tutte le giornate,ho condiviso liceo e ora anche la stessa facoltà all'università,solo che ora c'è una situazione triste tra di noi perchè lei è sempre stata una persona fredda ed egoista anche se io mi ero abituata al suo carattere..solo che da un pò di tempo non tollero più i suoi atteggiamenti menefreghisti nei miei confronti dal momento in cui io per lei ci sono sempre stata,per suo figlio ero quasi come una zia,lo adoro troppo,lo riempivo di regali e di affetto,cosi come per lei. Però pare che niente fa si che lei apprezzi ciò che faccio ma anzi forse lo da anche per scontato..insomma da parte sua non c'è amicizia e questa cosa mi sta facendo soffrire un sacco..ho paura lo stesso di perdere la sua amicizia e mi fa male pensare di non poter più essere presente nella sua vita e in quella di suo figlio. Spero che qualcuno comprenda il mio stato d'animo.. è forte il distacco in questo momento. Avete consigli?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Enzo Battaglino Inserita il 01/08/2016 - 11:57

Buongiorno Serena,
tenendo 'un sacco' all'amicizia, immagino che più volte abbia pensato al rapporto con la sua amica ed al fatto che, da ciò che scrive, le sia 'sempre' sembrata un'amicizia a senso unico (il suo). Probabilmente, ci sono motivazioni nella sua vita che ora, più lucidamente che in passato, le fanno sentire il 'distacco' rispetto alla freddezza, all'egoismo che ha sempre avvertito. Parla già al passato quando accenna al rapporto col figlio della sua amica, come se lo sentisse già concluso, almeno per come era impostato. Forse, è arrivato per lei il momento di finire davvero l'amicizia per ciò che era, includendo finalmente i suoi bisogni all'interno del rapporto. La domanda che mi farei riguarda proprio le motivazioni alla base dell'aver protratto per 5 anni un'amicizia percepita così sbilanciata: sembra quasi che sia stato fondamentale per lei esserci, mettendo in secondo piano che l'altro ci sia per lei. Forse, questa modalità di relazionarsi l'ha imparata in famiglia, in particolare mi riferisco al suo accenno alla paura di 'perdere' le persone a lei care. Certamente la parola 'fine' fa paura, ma potrebbe corrispondere ad un nuovo inizio nel quale includere anche la sua amica e suo figlio. In bocca al lupo