Jessica domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/06/2016

Livorno

Convivenza

Mi sono venuti gli attacchi di panico da un mese da quando sono andata a convivere, come faccio?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 09/06/2016 - 08:10

Buongiorno Jessica,
il panico rientra tra i disturbi d'ansia, anche se tali attacchi hanno una caratteristica ben precisa, leggermente diversa da una comune preoccupazione ansiosa. Infatti il panico si scatena soltanto quando percepiamo come pericolosi i sintomi dell'ansia (tachicardia, vertigini, formicolii, tensione muscolare, nausea, mancanza d'aria, senso di estraniamento ecc..). Questi sintomi, con tutta probabilità provocati da un pensiero di tipo ansiogeno, portano al panico quando vengono percepiti come segnali di malessere, a cui si cerca di porre "rimedio" con soluzioni "fai da te" poco appropriate alla gestione dell'ansia: ad es. si cercano di fare respiri ancora più profondi, o il tutto si riduce all'evitamento di situazioni in cui si prova ansia e tensione. Detto questo, il panico può essere gestito in vari modi, innanzitutto riuscendo a non temere più questi sintomi.. ma soprattutto è importante ascoltare l'ansia di base, che vi è sotto, poiché è quella la reale emozione che sta cercando di comunicarci qualcosa, di farci riflettere. Forse in questo nuovo periodo di vita, sono insorti dubbi, preoccupazioni, insoddisfazioni o altro.. e la sua mente e il suo corpo le stanno dicendo di rendersene conto e di rifletterci su. Un percorso psicologico potrebbe certamente aiutarla a fare chiarezza su quanto le sta succedendo, oltre che esserle di supporto per apprendere una migliore gestione dell'emotività. Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it