flavio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/05/2016

Taranto

Stati di ansia

Salve sono un ragazzo di 36 anni e da circa 3 mesi ho riscontrato parecchi stati di ansia ,quasi a definirli attacchi di panico. Lo stomaco si agitava cosi'forte che l'aria saliva quasi in gola e si riscuoteva in un malessere generale a tutto il corpo.Ho fatto analisi del sangue, helicobacter pylori,e delle feci ed e'risultato tutto nella norma fortunatamente! Da circa 25 giorni il gastroenterologo (molto bravo), mi ha prescritto una terapia di una compressa di levaproid prima del pranzo e 15 gocce di Xanax al giorno (5 prima dei pasti)! Nonostante cio'alcuni benefici li sto avendo ma alcune volte ho ancora un po'di ansia.Ho quasi paura di guidare da solo o allontanarmi fuori paese.Volevo sapere se devo aumentare di qualche goccia il farmaco dello xanax e magari piu' in la' diminuirlo per non sospenderlo bruscamente, oppure continuare con 15 gocce e magari integrare con qualche altro integratore(tipo: melissa,passaflora)! Non vorrei essere troppo dipendente dallo xanax! In attesa di una vostra risposta, ringrazio!!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Rosaria Tamborrino Inserita il 08/05/2016 - 14:53

Gent.mo Flavio,
le suggerisco di contattare il medico che le ha prescritto i farmaci ed esporre a lui i suoi dubbi sul dosaggio e il tipo di farmaco o integratore.
Visto che lui conosce bene la sua situazione, saprà darle una risposta più esaustiva.

Restando a disposizione per ulteriori informazioni, le porgo

Cordiali saluti,
Dott.ssa Maria Rosaria Tamborrino

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 09/05/2016 - 12:35

Buongiorno Flavio,
non so se le farà piacere ricevere questa risposta, ma la farmacoterapia da sola non la potrà aiutare a lungo a gestire l'ansia. I farmaci ansiolitici hanno il potere di sedare i sintomi dell'ansia(quando funzionano!) ma svolgono questo effetto soltanto e fintanto che se ne fa uso. Alla sospensione della terapia farmacologica (che non è mai consigliata per tempi prolungati) l'ansia è possibile, se non molto probabile, che torni a far capolino. Sarebbe meglio approfondire l'origine di questo stato d'animo, dargli un senso, un significato.. in altre parole ascoltarlo piuttosto che cercare di debellarlo. L'ansia è un'emozione, non una malattia. Per questo non ce ne possiamo privare! E' essenziale per la nostra sopravvivenza, per proteggerci, darci dei limiti.. alcune volte però i nostri sensi sembrano allarmarsi per un nonnulla, o per circostanze che sembrano "normali", non pericolose o ansiogene.. in questi casi occorre prendersi un po di tempo per capire come mai si è diventati sensibili a certi stimoli e situazioni. Attualmente la psicoterapia cognitivo comportamentale risulta essere particolarmente efficace nel trattamento degli stati ansiosi, dando miglioramenti in tempi medio-brevi. Se desidera maggiori informazioni a riguardo, mi contatti pure senza impegno. Offro anche consulenze a distanza, online.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it