Tommaso domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/05/2016

Firenze

Ansia, depressione, paure

Buonasera,
sono un ragazzo di 24 anni e abito vicino a Firenze, sento che dopo la maturità non ho mai avuto un'idea chiara. Ho iniziato l'università, poi interrotta, breve soggiorno all'estero, lavoretti saltuari, dove però mi hanno fatto sempre i complimenti perché mi piace lavorare e dare il mio meglio. Ora sono assunto a periodi in una grande catena di supermercati, che mi darà lavoro fino a settembre. Io a maggio avevo intenzione di tornarmene in Germania, e questa notizia mi ha sorpreso. Ovviamente sono felice, anche perché avrei bisogno di più soldi possibile, e fino a settembre mi sembra una buona soluzione. L'unico problema è che la Germania sta diventando per me un'ossessione. Non riesco a pensare ad altro, almeno finché non avrò un biglietto di sola andata, cosa impossibile dato che ancora non so bene le date del mio contratto. Aggiungo che ho una famiglia opprimente ai massimi livelli, l'unica cosa che vorrei è essere indipendente il più lontano possibile da loro. Sono grato per tante cose a loro, ma la mia libertà di scegliere, la mia indipendenza vengono prima sono stufo. Sempre addosso, mille chiamate, e inoltre nell'ultimo anno e mezzo ho perso 18kg arrivando veramente ad essere un peso piuma, prima avevo la 48 di taglia, ora la 42/40. Ho una paura cane di rimanere bloccato qui, di non poter mai avere la mia libertà. Ovviamente in Germania ho una famiglia di amici, diciamo cosi, pronta ad accogliermi ed ad aiutarmi. La mia famiglia vorrebbe che restassi, e non riesco nemmeno ad essere felice per il prolungamento del contratto in quanto vedo le loro espressioni, vedi lo sapevo che non te ne saresti andato. Alla fine l'estero è per me un'ossessione, negli ultimi giorni non penso ad altro, non riesco ad essere felice ne a godermi nulla. Che sia la mia voglia di evadere? Non so che fare, mangio spesso a forza e spesso salto il pranzo proprio per mancanza di appetito. Sono spesso in preda all'ansia. Prima mi sarei accontentato anche di trovare lavoro a Firenze e stabilirmici, ma ultimamente ho la paura che stando cosi vicino, la mia famiglia, il mio cordone ombelicale non lo taglierei mai. (Per famiglia non intendo solo i miei genitori, ma zii, nonni, zii e ancora nonni)
Voglio bene a tutti, ma ho bisogno di indipendenza, o mancanza di fiducia in me stesso (che ho sotto zero).
Cordiali saluti e grazie in anticipo per la vostra risposta.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 03/05/2016 - 19:41

Gentile Tommaso,
alla tua età volere una vita propria, senza dipendere dalla famiglia d'origine è del tutto normale. Probabilmente sarebbe strano il contrario.
Per quanto riguarda la Germania, tanti possono essere i motivi che ti spingono in quella Terra e penso sia naturale che se vivi in modo troppo asfissiante il rapporto con la tua famiglia, cerchi in ogni modo di pensare ad uno spiraglio, (l'unico?) che ti dia un po' d'aria. Se vuoi un aiuto per cercare di gestire al meglio questa situazione, non esitare a contattarmi, ti do una mano volentieri.
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta, Pistoia.