Serena domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 18/04/2016

Lucca

Difficoltà chiusura percorso psicoterapia

Buonasera, sono una ragazza di 28 anni da circa 1 anno e mezzo sto facendo un percorso di psicoterapia iniziato per disturbi alimentari"anoressia nervosa". Ho ottenuto ottimi risultati ma durante il percorso sono accaduti diverse cose esempio scoperto cancro a mia mamma...l'attaccamento verso la mia psicoterapeuta è molto forte in quanto sento che è reciproco. Ho parlato con lei di chiudere la terapia nonostante le difficoltà che riscontro mi è moto difficile.Ho sempre avuto paura di arrivare a una dipendenza. Così ora mi ritrovo con dei blocchi momenti in cui non vado e difficoltà a parlarne e per questo ci sto male. Lei mi ha sempre detto che è molto affezionata e che tiene a me. Io no riesco a distaccarmi (nonostante il periodo difficile che sto affrontando)potete dirmi perchè può succedere questo? cosa poter fare ? ho paura di non riuscire a concludere la terapia. In più dopo 1 anno e mezzo di terapia ho avuto una crisi di pianto nell'ultima seduta in quanto lei mi ha abbracciata e rassicurata. Però noto che è difficile accadono cose assurde come mi creano ansia altri pazienti che vanno da lei. Insomma io voglio una terapia che mi aiuti a stare bene mi ritrovo che nonostante obiettivi raggiunti sta diventando un problema la terapia in quanto ne sentirei ancora il bisogno visto la situazione di mia mamma.Vorrei consigli
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 19/04/2016 - 06:49

Napoli
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Cara Serena,
sento forte la sua paura della dipendenza, la paura di non poter più far a meno di un rapporto, ma mi colpisce anche che più volte ha ripetuto che in questo momento delicato sente ancora il bisogno di uno spazio per lei. Come sono connesse le due cose? E soprattutto quanto quello che lei sta sperimentando in seduta riguarda quanto sta accedendo a sua madre? A volte la paura di perdere una persona ci spinge a reagire affermando la nostra indipendenza perchè temiamo di non farcela poi senza di lei....Credo che sia molto importante che lei Giulia possa portare ancora tutto ciò alla sua terapeuta, in quanto il modo in cui sta vivendo questo legame parla del suo modo di stare in relazione con le persone anche fuori dallo studio e delle paure e delle angosce che tali relazioni le sollecitano. Sono convinta che sarà uno spunto ottimo per approfondire ulteriormente la conoscenza di sè nella sua psicoterapia.

Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta Relazionale
Napoli

Dott. GianMarco Cellini Inserita il 26/10/2016 - 08:01

Cara Serena, sono passati alcuni mesi dalla sua lettera: come va adesso? La cosa più bella che avevo letto è che i risultati della terapia relativamente all'anoressia erano ottimi: spero che adesso siano risolti. Affetto, attaccamento, passione, amore: tutte sensazioni e reazioni tipicamente... umane! Stia tranquilla dunque, faccia tesoro di queste emozioni positive, sempre però con la coscienza e consapevolezza dell'opportunità. La sua terapeuta saprà sicuramente come muoversi in questo ambito.
Buona vita!
Dott. GianMarco Cellini