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Tullia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Napoli

Pensavo di essere maturata

odio la mia rabbia. è la parte più vulnerabile di me. In adolescenza mi ha condizionata molto fino a bere, vomitare e pensieri suicidi ogni qual volta mi sentivo ferita o ferito di conseguenza. oggi ho 27 anni e di strada credevo di averne fatta fino ad oggi...convivo da 3 anni, fidanzata da 7, abbiamo un cane e un progetto di famiglia da realizzare. faccio meditazione e da 1 anno a questa parte sono vicina al pensiero buddistanto. pratico rugby da 5 anni. il lavoro è fonte di stress per me perché sono 9 anni che cerco la mia strada e non l ho ancora trovata seppur ho avanzato tantissimo. sono stata 4 mesi disoccupata e da 2 settimane sono occupata in un lavoro din recupero crediti(fino a 1 mese fa sostenevo che non facesse per me) , sto fuori casa 8 ore al giorno , la sera crollo sul divano. Ma ho l'amore e la famiglia. oggi però a casa dei miei ho rotto tutto gli equilibri e ciò mi ha devastata. c'è stata una discussione con mio fratello (da quando sono via di casa sono piu rare le discussioni ) ho avuto un attacco di ira e gli ho messo le mani addosso con uno spintone. dinanzi ai miei e mia zia ecc. ho ferito tutti e mio padre che di solito non parla mai gridando ha detto tutto questo è colpa sua...
beh che dire di nuovo tutte quelle brutte sensazioni dentro me è brutti pensieri... ho rovinato tutto, mi sento una gran delusione e soprattutto ho causato sofferenza. .. ho bisogno di un aiuto?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 23/02/2016 - 16:11

Buongiorno Tullia, ciascuno ha delle parti di sé " più vulnerabili" che fatica ad accettare. Nel Suo caso, la rabbia che prova l'ha portata ad un gesto che Le causa dolore, e che porta ad alimentare ancor più la non accettazione di quella parte di Lei più emotiva. Scrive che ha l'amore, dei progetti , la consapevolezza di aver fatto passi avanti; tutto ciò rappresenta la parte più stabile di Lei, che Le ricorda che un momento di "debolezza/ira" non è in grado di "rovinare tutto", ma è un punto di partenza per iniziare a gestire e comprendere le parti di Lei più scomode, e magari imparare ad accettarle. Qualche consulenza potrebbe aiutarla a fare luce sulle zone più in ombra della Sua vita.

Dott.ssa Valeria Cavioni Inserita il 23/02/2016 - 11:57

Cara Tullia,
descrivi una sensazione di disagio che dici essere stata una parte di te del passato ma da cui pensavi esserti allontanata con tanta fatica motivata dal desiderio di progetti per te e per la tua famiglia. Se pensi di aver rovinato tutto in quell'episodio di ira di cui ha scritto cerca aiuto, un supporto psicologico di un professionista che ti aiuti a comprendere quello che ti è successo durante quell'episodio. Forse hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a comprendere i motivi per cui pensi di aver rovinato tutto, di essere delusa da te stessa e di aver causato sofferenza al fine di permetterti di ritrovare serenità per te, prima di tutto, e per le persone che ami e che ti stanno attorno.