Maria domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/01/2016

Roma

Come trovare la propria strada?

Salve, sono una 30enne laureata a pieni voti e nei tempi giusti. Ho trovato, subito dopo la laurea, un impiego in un ufficio che dava il giusto seguito ai miei studi. Purtroppo, però, si trattava solo di una pratica che non prevedeva neanche un rimborso spese ma la vedevo comunque come un occasione per "fare " curriculum. Dopo un anno di lavoro, però, mi sono arresa all'evidenza che le mie competenze venivano sfruttate ma non c'era nessuna volontà / possibilità di inserimento e ho deciso di andar via. Da allora, ho iniziato a fare una serie di esperienze lavorative retribuite ma frustranti al massimo. Dalla barista alla cameriera, dal call center alla segretaria. Oltre a non aver dato nessuna svolta alla mia vita né dal punto di vista economico né a livello di soddisfazione personale, sono passati già 5 anni dalla mia laurea. Ora, l'ansia è la mia sveglia mattutina perché continuo a fare un lavoro che non mi piace e per giunta sottopagato che mi ruba tempo ed energia e vorrei poterlo mollare per inseguire un obiettivo ma non so proprio cosa fare e cosa potrebbe aiutarmi a uscire da questa frustrazione perenne che provo. Ho tentato anche la carta del trasferimento all'estero, dove lavoro sostanzialmente per pagare l'affitto...Sono una ragazza anche piena di inventiva ma l'impossibilità di realizzare le mie idee o capire come fare, mi paralizza.
Ho un urgente bisogno di definire un obiettivo valido nella mia vita e investire le mie energie per perseguirlo ed essere orgogliosa. Ma come faccio a trovare la mia strada? Grazie per l'aiuto

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Serena Russo Inserita il 18/02/2016 - 21:23

Gentile Maria,
Rischiando di sembrarle banale, devo purtroppo ammettere che la situazione che sta vivendo lei è comune a tantissimi ragazzi della sua età. La voglia di realizzazione dopo anni di sacrifici si scontra con le difficoltà economiche del nostro paese in questo preciso momento storico. La demoralizzazione è comprensibile e nasce dal crollo di tutte le aspettative di vita che ha custodito e coccolato durante gli anni all'Università. Non credo che le serva definire un nuovo obiettivo: la sua scelta lei l'ha già fatta diverso tempo fa. Se anche al momento non riesce a trovare un lavoro coerente con la sua formazione, non getti la spugna e utilizzi questo momento come una sorta di investimento a lungo termine. La ricerca di un nuovo obiettivo in sostituzione di quello già definito, non farebbe altro che farla sentire ancora più insoddisfatta e irrealizzata.
Le consiglio però di rivolgersi ad un collega della sua zona per cercare di capire se la sua ansia e la sua insoddisfazione siano legate soltanto alla situazione da lei descritta o se abbiano un'altra origine.I
I miei migliori auguri,
Dott,.ssa Serena Russo
Psicologa-Psicoterapeuta
Roma

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 20/01/2016 - 21:13

Gentile Maria, le suggerisco di iniziare un percorso psicologico per poter comprendere meglio quali possono essere gli obiettivi da perseguire e quali sono le risorse che lei ha e che magari non sa ancora di avere.
Penso che il suo desiderio di trovare un lavoro per cui ha studiato e si é preparata sia legittimo. Le auguro il meglio, a disposizione
Dott.ssa Christina Marchetto
Www.christinamarchetto.it